Valentino Rossi scatterà da una poco soddisfacente diciassettesima posizione in griglia al via del GP d'Europa, ma quel che conta è essere tornato in sella alla sua M1 dopo quasi un mese di assenza: "È stata un'emozione tornare nei box, lavorare con la mia squadra e soprattutto tornare sulla moto. È stato davvero bello", ha dichiarato il Dottore ai microfoni di Sky Sport.

"L'attesa è stata lunga, perché nessuno sa perché la positività al Covid-19 ad alcuni duri di più e a qualcuno di meno. Vedevo tutti i miei amici negativizzarsi e l'unico positivo ero rimasto io - ha spiegato Valentino -. Il timore di non riuscire a rientrare per le ultime gare della stagione era grande: ho avuto paura, perché so gente rimasta positiva anche per 50 giorni .Temevo di non terminare la stagione e sarebbe stata una beffa perché stavo bene già da due settimane"

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"Stamattina ero piuttosto veloce"


Messo da parte il capitolo della positività, Rossi ha rivolto lo sguardo ai turni di oggi: "Stamattina ero piuttosto veloce, al pomeriggio ho sofferto le condizioni della pista: quando la pista inizia ad asciugarsi e montiamo le slick, la nostra moto soffre perché ci manca grip al posteriore. Non aver girato venerdì non ha aiutato. C'è da lavorare, ma sono contento di essere qui".

Per il pilota di Tavullia la gara di domenica sarà un'occasione importante per ritrovare la giusta confidenza in vista degli ultimi appuntamenti della stagione: i tre zeri accumulati prima dello stop forzato pesano e non poco nell'economia di una classifica mondiale al momento deficitaria, che vede Rossi relegato al quindicesimo posto. 

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