Non sono state delle Qualifiche particolarmente esatanti quelle di Franco Morbidelli, che nel GP d'Europa andrà a schierare la sua M1 sulla nona casella dello schieramento. Una fila più avanti del compagno di squadra Fabio Quartararo, assai in difficoltà sull'asfalto bagnato di Valencia.

Nonostante la posizione di partenza, tuttavia, il pilota italiano non si perde d'animo nell'analizzare quello che è stato il suo sabato.

"Ci sono stati momenti in cui sono stato veloce, e questo è positivo. Però ci sono stati degli altri momenti in cui non sono stato così tanto incisivo e altrettanto veloce, purtroppo", ha detto Morbidelli ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

"Abbiamo scelto la gomma soft e lavorato per sfruttarla al massimo, quindi il nono posto di oggi non è così male - ha aggiunto a fine giornata -. Partiremo dalla terza fila domani e se troviamo spazio in traiettoria, possiamo guadagnare posizioni già nel giro d'apertura".

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Cruciale il lavoro nel Warm-Up


Il meteo l'ha fatta da padrone anche in questa seconda giornata al Ricardo Tormo, dove il pilota del team Petronas si è trovato più a suo agio in prova che in qualifica. Ma quello che conta è la gara di domani, a cui bisognerà arrivare ben preparati perché, a differenza di questa prima parte del weekend, dovrebbe disputarsi sull'asciutto. 

"È stato un giorno strano, con le condizioni in continuo mutamento, ma è stata una buona giornata. Dovevamo adattarci in fretta e mi sono sentito abbastanza bene nelle FP4. Non altrettanto in qualifica, ma adesso dobbiamo concentrarci sulla gara - ha concluso Franco -. Se domani sarà asciutto, come pensiamo, dovremo lavorare sodo nel Warm-Up per capire il miglior set-up per la gara, per fare un buon lavoro sia lì che nel GP".

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