Se il 90% dei turni viene disputato sotto l’acqua ed è impossibile stabilire il passo gara, l’unico turno utile per capire chi può vincere la gara e con quale ritmo è l’FP2, disputata con pista asciutta e temperature di asfalto molto basse, dell’ordine dei 18 gradi. 

Non solo nel giro secco, ma anche sul passo gara Pol Espargarò fa meglio di tutti. Lo spagnolo, ancora alla ricerca della sua prima vittoria in carriera in MotoGP, nei 7 passaggi presi coe riferimentom inanellla 6 giri su 7 sotto il "34, con un tempo medio di 1’33”324 ed un best crono di 1’32”952. Nei giri del suo run preso in considerazione, Polyccio ha girato con doppia soft viste le basse temperature.

Al secondo posto si colloca Franco Morbidelli con un tempo medio di 1’33”992, quasi 7 decimi di distacco dal poleman ma con un best lap migliore dello spagnolo (1’32”804). Franky ha adottato una strategia simile al pilota KTM ma nell’ultimo giro ha provato la media al posteriore. Terzo tempo per la migliore delle Ducati, ovvero quella di Jack Miller. L’australiano, con doppia soft, ha girato con un tempo medio di 1’33”996 ed un best migliore di tutti, 1’32”528.

GP Europa, Pol Espargarò: “In gara rischierò dal primo all'ultimo giro”

Quartararo guida il "club 34"


Dopo i primi tre sotto l'1.34" di passo, troviamo Fabio Quartararo. Il francese, nonostante un best di 1’33”337, ha un tempo medio di 1’34”007 fatto con la doppia soft. 

A seguire troviamo Nakagami. Il giapponese ha girato prima con la doppia soft per poi montare la media al posteriore per gli ultimi tre giri. Taka ha un tempo medio di 1’34”107 ed un best di 1’32”866. Segue la Suzuki di Alex Rins in sesta posizione. Lo spagnolo per 5 dei 7 giri del suo run ha optato per media/soft, cambiando scelta in soft/media per due giri. Il best di Rins è un 1’33”157 per un tempo medio di 1’34”257, ben 1”1 più lento. 

Settima posizione per la Honda di Alex Marquez. Lo spagnolo ha “copiato” la strategia di Morbidelli di 6 giri su 7 con doppia per poi mettere la media al posteriore al sesto giro del suo run. 1’33”570 il suo miglior passaggio per un average time di 1’34”257, stesso tempo di Rins.

Nella top 10 ci sono anche Mir con il suo 1’34”258 di media contro il suo best di 1’33”405, Vinales ed il suo 1’34”296 contro il best di 1’33”410. 5 giri su 7 con doppia soft e 2 giri con media al posteriore per lo spagnolo di Yamaha. 

La star del venerdì di libere è però Aleix Espargarò con l’Aprilia, 10° come passo gara con il suo 1’34”594 ma secondo nei best dietro a Miller con l’1’33”620. Strategia: 5 giri su 7 con media/soft e due giri con soft/media

Ultimo del club del 34 è il portoghese Miguel Oliveira con la KTM del team Tech3. Per lui un tempo medio di 1’34”644 ed un best di 1’33”483 girando con la doppia soft. 

GP Europa, Quartararo: “Ho zero confidenza, la situazione è frustrante”

I peggiori sul passo


Dovizioso è accreditato di un 1’35”010 come tempo medio nonostante un best di 1’33”292. 7 giri per Dovi, 6 con soft/soft ed uno con soft/media Lo segue Cal Crutchlow con 1’35”100 di tempo medio e 1’33”045 di best lap nel suo run di 7 giri e strategia identica a quella di Dovizioso. 

La palma di peggiore nel passo va a Brad Binder. Il sudafricano ha girato in 1’35”347 come tempo medio nonostante il suo best non fosse male, 1’33”259. 

MotoGP, Qualifiche GP Europa: Pol Espargarò in pole, Rossi partirà 17°

La classifica dei passi gara


MotoGP, GP Europa: gli orari TV di Sky, DAZN e TV8