Suzuki ha dominato la scena nel Gran Premio d’Europa, disputato la domenica appena passata a Valencia, e Joan Mir con la sua prima vittoria in MotoGP ha ipotecato il titolo iridato. Il maiorchino e Alex Rins hanno firmato una doppietta importante per Suzuki e Marco Melandri, telecronista della top class su DAZN, ha rilasciato un’intervista esclusiva alla stessa tv commentando lo spettacolo valenciano, prima che i piloti tornino in pista.

Applausi a Suzuki


La casa di Hamamatsu è stata la vera protagonista del terz’ultimo Gran Premio e l’ex pilota ha detto: “La gara ha mostrato i veri valori in campo, dove la Suzuki per tutto l’anno è stato sicuramente la più equilibrata e costante. In un periodo così cruciale per il campionato, hanno seriamente ipotecato il mondiale perché una doppietta a questo punto ha eliminato tanti pretendenti al titolo”.

Con Mir Suzuki è davvero vicina al titolo iridato e Melandri ammette: “Se lo meritano. Hanno lavorato - un po’ dietro le quinte - ma sempre con le idee chiare e con un obiettivo ben preciso in testa. Hanno i piloti al momento più in forma e più maturi. Il puzzle è ormai completo, direi!”

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La 2ª di Valencia


Sul circuito intitolato a Ricardo Tormo ci sarà la doppietta questo fine settimana e saranno in tanti a volersi riscattare. Melandri sostiene: “Chi vorrà attaccare saranno le Yamaha – che sono costrette a fare meglio. Hanno dimostrato questa strategia anche ad Aaragon, dove nel secondo weekend sono state più competitive del primo. Ma anche KTM e Honda non staranno a guardare!” Per Suzuki gli obiettivi saranno diversi: “Con Rins correranno in attacco, mentre Mir può correre per il campionato in difesa”. Il gruppo potrebbe essere folto, ma intanto Mir potrà già pensare a chiudere i giochi in campionato.

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