MotoGP, Iannone dopo la sentenza: “Mi hanno strappato il cuore, ma non mi arrendo”

MotoGP, Iannone dopo la sentenza: “Mi hanno strappato il cuore, ma non mi arrendo”

Il pilota Aprilia ha espresso il suo dolore attraverso i social, dopo la sentenza che lo vedrà lontano dai circuiti per 4 anni

10 novembre 2020

Il giorno della sentenza per Andrea Iannone è arrivato. Un giorno tanto atteso che ha riservato al pilota Aprilia una decisione durissima: ovvero la sospensione per 4 anni. Una decisione che potrebbe mettere fine alla carriera di Andrea ma che, attraverso un post pubblicato sui social si dice convinto a non mollare.

“Ho subito una grande ingiustizia”


“Oggi ho subito la più grande ingiustizia che potessi ricevere. - si legge in un post pubblicato su Instagram - Mi hanno strappato il cuore separandomi dal mio grande amore. Le motivazioni sono prive di senso logico e con dati di fatto sbagliati. Per questo ci saranno luoghi e tempi opportuni, perchè di certo non mi arrendo”.

Il calvario di Andrea è iniziato il 3 novembre del 2019 quando risultò positivo ad una sostanza dopante. Da lì la sospensione, prima a 18 mesi e adesso a 4 anni.

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“Soffro come più non potrei”


“Sapevo di affrontare i poteri forti - scrive ancora Iannone -, ma speravo. Speravo nell'onestà intellettuale e nell'affermazione della giustizia. In questo momento soffro come di più non potrei. Ma chi ha cercato di distruggere la mia vita, presto capirà quanta forza ho dentro al cuore. La forza dell'innocenza e soprattutto la coscienza pulita. Una sentenza può modificare gli eventi ma non l'uomo”.

Quello di oggi è quindi un pilota distrutto che nel 2021 non potrà tornare in sella alla moto del team Aprilia.

 
 
 
 
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Oggi ho subito la più grande ingiustizia che potessi ricevere. Mi hanno strappato il cuore separandomi dal mio grande amore. Le motivazioni sono prive di senso logico e con dati di fatto sbagliati. Per questo ci sarà luogo e tempo opportuni...perché di certo non mi arrendo. Sapevo di affrontare i poteri forti, ma speravo. Speravo nell'onestà intellettuale e nell'affermazione della giustizia. In questo momento soffro come di più non potrei. Ma chi ha cercato di distruggere la mia vita, presto capirà quanta forza ho dentro il cuore. La forza dell'innocenza e soprattutto...la coscienza pulita. Una sentenza può modificare gli eventi ma non l’uomo. Today i’ve received the worst injustice i could ever have imagined. They ripped my heart apart from my greatest love. No logical sense on these allegation accompanied by incorrect facts. For this there will be an appropriate place and time ... because I certainly do not give up. I knew I was facing the strong powers, but I was hoping. I was hoping for intellectual honesty and the affirmation of justice. Right now I am suffering at the highest level i could imagine. Whoever has tried to destroy my life will soon understand how much strength I have in my heart. The power of innocence and above all, a clear conscience. A sentence can modify the events but not the MAN.

Un post condiviso da Andrea Iannone (@andreaiannone) in data:

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