È vero, Marc Marquez si sta impegnando molto per tornare al più presto in sella ma, al momento, le notizie relative al suo status fisico non sono incoraggianti. Dopo aver ricevuto la conferma che la stagione MotoGP iridata del numero 93 sia da ritenere finita, una ulteriore news fa pensare che il peggio sia ancora da affrontare.

Apprendiamo dal nostro inviato Manuel Pecino che l’otto volte campione abbia deciso di consultare staff austriaci ed americani, per capire se deve evitare un problema chiamato “pseudoartrosi”, cioè, una sorta di malattia articolare. L’omero fratturato nel primo Gran Premio stagionale è stato operato una volta, poi ancora, ma non basta.

Infatti, all’orizzonte c'è un terzo intervento chirurgico. Come saranno gli esiti? Nessuno lo sa, purtroppo, il pilota men che meno. Si è parlato già di un 2020 a rischio, ormai prossimo alla fine. Nelle restanti gare di Valencia e Portimao, la Honda non schiererà il numero 93.

Pecino: "Marc starà fermo sino al prossimo marzo"


Manuel è direttamente sul posto a Valencia. Dopo essersi confrontato con chi dovere, Pecino ci ha spiegato la situazione: "Marc necessita di un inserto di osso nel suo omero destro, perché quella sua parte non sta calcificando. Perciò, lo staff medico dovrà farsi asportare un pezzo di osso dall'anca, per poi essere innestato nell'omero. Questo è il piano A. Alcuni medici di Madrid hanno suggerito di attendere un attimo, tre settimane. Ne mancano due all'appello e, se il tentativo fallirà, ecco il terzo intervento appena descritto. In quel caso, i medici parlano di tempi lunghi. Marquez non tornerà in sella prima di sei mesi. Il rischio è che lui possa non tornare a fare il pilota, benché la sua persona non corra rischi".

Pecino fornisce la sua analisi di quanto accaduto sinora al campione catalano: "La situazione di Marc Marquez è preoccupante. Qui su Motosprint abbiamo già scritto in più di un'occasione come la politica di "non comunicazione" del Team Repsol Honda generi ogni sorta di rumors. E ovviamente la diceria si nutre della polemica. Ed è quello che sta succedendo in questi giorni con la situazione di Marc Marquez… Con quanto sia facile spiegare le cose come stanno.

La realtà nel caso Marquez è che l'evoluzione del suo omero rotto è diventata complicata. A questo punto nessuno osa più sostenere che il tentativo di correre una settimana dopo il primo intervento sia stato un errore tremendo. Un errore le cui conseguenze sono state devastanti: Marc Marquez non ha corso un solo GP nel 2020 e la sua partecipazione al 2021 è un'incognita... Nessuno sa cosa succederà. Le due operazioni sull'omero hanno danneggiato notevolmente l'osso. C'è da aspettarsi che non sarà pronto per gareggiare prima di marzo del prossimo anno... Vedremo".

Altri mesi di stop. Anche il 2021 traballa e Honda torna sul mercato


Considerando il calvario affrontato e la prossima entrata in sala operatoria, Marquez ha sul proprio futuro diversi punti di domanda. Leciti, peraltro. Anche perché, se la sua condizione fosse - quantomeno - decente, lui sarebbe già tornato a correre.

Invece no, niente moto. A questo punto, HRC, Honda ed il team Repsol, a furia di attendere, devono correre ai ripari. Per l’anno prossima serve una prima punta, non collaudatori, passisti o ripieghi.

Ragionandoci su, Andrea Dovizioso non sarebbe male, come scelta. E nemmeno Jorge Lorenzo, a dire il vero. Chissà se Alvaro Bautista è stato chiamato in causa. A fianco del neo acquisto Pol Espargarò, chi arriverà? Ci auguriamo tutti che sulla RC213 ufficiale torni il titolare MM93, però, in questo momento, fatichiamo a promettervelo.

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