Joan Mir si prepara ad affrontare il penultimo round della stagione partendo da una situazione di vantaggio: lo spagnolo della Suzuki ha infatti un vantaggio di ben 37 lunghezze su Fabio Quartararo e sul suo compagno di squadra Alex Rins, che inseguono a pari punti.

Per Mir, dunque, è il primo match-point e potrebbe chiudere i conti già con il titolo già questo weekend a Valencia. Ma il leader della classifica mantiene il sangue freddo e nella conferenza stampa dei piloti alla vigilia del Gran Premio, pochi minuti fa, ha fatto capire chiaramente di non dare niente per scontato.

"Non è tutto già fatto"


“Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante la stagione, abbiamo sicuramente un buon vantaggio a livello di punti, ma non è tutto già fatto”, ha detto Mir. “C’è molto da lavorare. In questa gara a Valencia ci saranno molti piloti che miglioreranno la loro performance è perché la seconda gara sullo stesso tracciato. Spero di migliorare anche io”.

Dopo i primi sei Gran Premi Joan Mir era soltanto ottavo, Rins tredicesimo. Ora i due piloti Suzuki potrebbero mettere a segno una doppietta. Un’inversione di rotta importante, che ha colto di sorpresa lo stesso Mir. 

“Sinceramente non me lo aspettavo”, ha ammesso Joan riferendosi alla sua posizione in vetta al mondiale. “Credo che sia un lavoro degli ultimi anni: abbiamo migliorato stagione dopo stagione. Questi risultati sono i frutti del lavoro dell’anno scorso e due anni fa. C’è bisogno di molti sforzi e molta informazione per rendere una moto competitiva. All’inizio dell’anno non sentivo di avere questo potenziale, avevo sì un ottimo feeling, e anche nei test la performance era ottima, ma ora abbiamo visto con i risultati che la moto non solo è competitiva ma anche molto costante”.

"Lavoro incredibile di Guintoli"


Ma Sylvain Guintoli quanto ha allo sviluppo della moto? Mir ha riconosciuto grossi meriti all’ex pilota oggi collaudatore di Suzuki.

“Il suo lavoro è incredibile, ha una grande sensibilità e riesce a percepire tante di cose”, ha detto lo spagnolo. “Guintoli riesce a provare tutto quello che c’è da provare, il suo lavoro è probabilmente una delle ragioni per cui Suzuki sta facendo questi risultati”.

Alla domanda di come veda la Moto3 e la Moto2, Mir si è dichiarato curioso di vedere come andranno a finire entrambi i mondiali.

“Soprattutto in Moto3 vedo tutti molto vicini, sarà bello scoprire chi di loro vincerà. Penso che Arenas abbia qualcosa in più rispetto agli altri, lo ha dimostrato per tutta la stagione… Vediamo se avrà anche più fortuna. Anche in Moto2 tutto quello che succede è molto bello, l’errore del favorito o anche gli errori di altri piloti… lo spettacolo è assicurato”, ha concluso Mir.

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