La carriera di Cal Crutchlow come pilota titolare MotoGP è ormai agli sgoccioli: la gara di Portimao sarà l'ultima per l'inglese, ormai proiettato verso al futuro anche se la stagione non è ancora terminata.

Nelle settimane scorse si era vociferato di un interessamento di Aprilia nei confronti del pilota del team di Lucio Cecchinello: "La verità è che sono in trattative abbastanza avanzate con la Yamaha e penso che in un futuro molto prossimo arriveremo a un accordo di cui siamo entrambi contenti", smentisce Crutchlow, spiegando di essere molto vicino a un accordo con la Casa di Iwata, ipotesi che incontra il parere favorevole di Maverick Vinales.

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"È un progetto che potrei abbracciare e mi si adatterebbe molto bene dopo questa stagione per quanto riguarda la mia conoscenza della MotoGP, i miei anni in MotoGP e la mia velocità. Ho informato Aprilia che non volevo prendere in considerazione il loro progetto", continua Crutchlow. "Credo di aver preso la decisione giusta. Devi seguire il tuo cuore e con i tuoi sentimenti. Ho scelto qualcosa di diverso da quello che tutti si aspettavano, probabilmente".

"Mi sento felice e triste allo stesso tempo"


Ritirarsi non è mai una scelta facile per chi ha fatto dell'adrenalina la propria ragione di vita, e anche qui il britannico non si nasconde: "Mi sento felice e triste, ovviamente. Alla fine della giornata, sono un pilota nel cuore. Sono venuto qui per competere e fare il miglior lavoro che posso. Ho sempre creduto di poter fare bene. Se il successo è vincere, il più delle volte il 90% dei piloti non riesce a vincere tutto il tempo. Ma ho passato dieci anni fantastici in MotoGP, una grande carriera e ho superato di gran lunga le mie stesse aspettative. di quello che posso ottenere in MotoGP e ne sono molto contento". Ricordiamo che Crutchlow è stato il primo britannico a vincere nella classe regina dai tempi di Barry Sheene.

"Sono contento di quanto ho realizzato"


"Ho avuto una vita fantastica per me e la mia famiglia. È triste pensare che non potrò gareggiare in MotoGP come pilota a tempo pieno, ma d'altra parte sono contento di quello che ho potuto fare finora. Questo è quanto. Se farò qualcos'altro, proverò a dare tutto me stesso. È così semplice", conclude l'ex pilota Yamaha e Ducati.

Il 35enne di Coventry può vantare nella sua carriera 3 vittorie e 4 pole in MotoGP,  più un titolo di campione del mondo Supersport conquistato nel 2009.

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