La decisione del TAS di estendere a quattro anni la squalifica di Andrea Iannone per doping, dagli originari 18 mesi, continua a suscitare reazioni. Fra le prime, subito dopo la sentenza, quella di Aleix Espargarò, che sul proprio profilo social ha preso le difese del pilota abruzzese e parlato di una “sanzione sporzionata”.

La marcia di Aprilia


A Valencia tutta la squadra è scesa a piedi sulla pista di Valencia, nel momento in cui il circuito è aperto ai piloti e agli addetti ai lavori per la “march on track”. Piloti e tecnici, capitanati dal CEO di Aprilia Racing Massimo Rivola e dal direttore tecnico Romano Albesiano hanno sfilato compatti, quasi in una marcia, e durante il giro a piedi hanno voluto fare una videochiamata ad Andrea Iannone, per dimostrargli la vicinanza del team.

Il pilota di Vasto ha ringraziato l’Aprilia sui social per il gesto di solidarietà: "Grazie ragazzi, sarò sempre parte di voi. Vi auguro tutto il meglio e spero che presto riusciate a dimostrare tutto il vostro potenziale. La mia testa e il mio cuore sono lì con voi. Sono certo che faremo ancora tante cose insieme".

Un segnale di coesione


La marcia ha voluto dare, insomma, un segnale di una stretta coesione nel gruppo. In prima fila anche Aleix Espargarò e Lorenzo Savadori, che è stato promosso da collaudatore a pilota per gli ultimi tre Gran Premi al posto di Bradley Smith.

Intanto, è in pieno svolgimento la ricerca per un sostituto Iannone per il 2021 e, dopo la risposta negativa di Andrea Dovizioso la scelta potrebbe cadere su Marco Bezzecchi o Fabio Di Giannantonio, o anche su Tito Rabat o Aron Canet, che sembra sia stato caldeggiato direttamente da Max Biaggi dopo aver sfiorato il titolo in Moto3 insieme due anni fa.

MotoGP, GP Valencia FP2: Miller balza al comando, Rossi resta fuori dalla Top 10