Una delle notizie di questo venerdì di Valencia riguarda il passaggio in Yamaha di Cal Crutchlow come collaudatore per la prossima stagione, dove ricoprirà anche il ruolo di pilota di riserva. L'inglese si è detto contento dell'accordo raggiunto, consapevole di avere un ruolo importante da cui dipenderà la competitività della M1.

"Dovrò cambiare il mio approccio"


"Sono davvero felice di poter finalmente dire che l'anno prossimo sarò un tester Yamaha. L'accordo era pronto già da tempo - ha detto Cal in conferenza stampa - ma mancavano alcuni dettagli che non ci hanno permesso di rendere noto il tutto nelle scorse settimane. Si tratterà di una nuova esperienza per me, ma sono molto motivato e consapevole che sarà ben diverso rispetto ad ora. Dovrò cambiare il mio approccio, perchè adesso sono ancora un pilota, mentre tra poche settimane non lo sarò più."

"Non bisogna credere a tutte le voci del paddock"


Non è poi mancata una frecciatina a chi lo dava come favorito per il posto in Aprilia lasciato libero da Andrea Iannone: "Non bisogna credere a tutto ciò che si sente in giro. Dal paddock escono tante voci infondate, che però non sono assolutamente vere e, spesso, stupiscono anche i diretti interessati."

"In ogni caso - continua il 35enne - sono contento della scelta che ho fatto, perchè tornare in Yamaha significa chiudere un cerchio. Ho iniziato con loro, ho vinto un mondiale, ho corso in Superbike e in MotoGP. Sarà bello tornare e vedere cosa è cambiato in questi anni."

"La spalla non mi dà più grossi problemi"


Infine, Crutchlow ha parlato dei problemi fisici che ne hanno condizionato la stagione: "Quest'anno non è stato il migliore per me, ma sto recuperando bene. La spalla non mi dà più grossi problemi nonostante la Honda sia una moto molto fisica e scorbutica e, tutto sommato, oggi è stata una buona giornata e potrebbe essere un weekend positivo sia per me che per il team."

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