Non è andata secondo i piani la qualifica del Gran Premio di Valencia per Joan Mir. Lo spagnolo, capoclassifica del mondiale, ha chiuso la Q2 con il dodicesimo tempo e partirà quindi dalla quarta fila al fianco di Quartararo. Una posizione che, secondo il pilota della Suzuki, non rispecchia il suo vero potenziale.

"Questa mattina mi sentivo bene sulla moto ed avevo un ottimo feeling, così come nelle FP4, in cui il passo gara è stato davvero veloce. In qualifica, però, non mi sono trovato a mio agio e non sono riuscito ad esprimermi al meglio. E' strano, perchè non abbiamo effettuato grandi cambiamenti sulla moto."

"L'importante è portare a casa il titolo"


Guardando la posizione in griglia dei principali avversari, Mir non si è detto impensierito: "Ho visto che anche Quartararo e Rins partiranno indietro, mentre Morbidelli sarà il più pericoloso. Tuttavia, non sono preoccupato per la gara perchè, con le gomme usurate, siamo davvero veloci."

Riguardo al campionato, Joan ha le idee ben chiare: "Per ora non penso al campionato o ad eventuali strategie per la gara di domani. Se riusciremo a recuperare nei primi giri, potremo lottare per la vittoria con Franco, altrimenti cercherò di non prendere troppi rischi visto che ci saranno tanti piloti aggressivi che non hanno nulla da perdere. L'importante è portare a casa il titolo, che ora è l'obiettivo più importante per noi. Non sarà semplice, ma ho già vinto un mondiale e so come gestire la pressione."

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