Non è andato come sperato il secondo sabato valenciano per Alex Rins, che domani dovrà cercare di tenere in vita la lotta per il titolo (Mir è a +37) dalla casella numero 14. Un vero peccato per lo spagnolo, che aveva dimostrato un grande potenziale in precedenza, e non può dunque che rimuginare dopo quanto accaduto in Q1.

"La qualifica è stata un mezzo disastro – ammette Alex – anche a causa di un pizzico di sfortuna. All’inizio della Q1 ho cercato di staccare il gruppo per compiere il primo tentativo, ma ho raffreddato involontariamente la gomma. Di conseguenza ho montato la seconda, ma durante il giro veloce ho visto le bandiere che indicano la presenza di pioggia, così ho deciso di non rischiare eccessivamente. E’ un peccato, dato che dopo le FP4 ero molto fiducioso”.

“La scelta della gomma sarà fondamentale”


A Rins non resta che pensare alla gara, forte del valore del valore del suo pacchetto, ma altrettanto consapevole di quanto sia difficile rimontare in un circuito come il Ricardo Tormo.

“Per la gara ho una buona base, ma domani dovrò rimediare a questa cattiva qualifica con una buona partenza. Sono consapevole di avere il potenziale per recuperare, anche se questa pista è più stretta di altre, quindi è più difficile superare. Sarà fondamentale la scelta della gomma: sono indeciso tra la media e la dura all’anteriore, spero di prendere la decisione giusta”.

Qual è dunque l’obiettivo plausibile per il numero 42? Difficile dirlo ora, tanto che Alex non esclude nemmeno la vittoria.

“Per come è andata la stagione finora, credo che attualmente in MotoGP possa accadere di tutto, quindi non voglio scartare a priori l’idea di vincere. Dopo i primi giri potrò capire quale potrà essere il mio obiettivo, in base alla mia posizione”.

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