Kevin Schwantz, simbolo del marchio Suzuki e vincitore della classe 500 nel 1993, ha celebrato ai microfoni di Marca la vittoria di Joan Mir.

"Risultato incredibile"


"È stata una grande giornata: Joan Mir è arrivato settimo e si è assicurato il titolo mondiale. Per me è una sensazione davvero speciale. È passato molto tempo per la Suzuki, da quando nel 2000 hanno vinto il mondiale con Kenny Roberts Junior, sono passati ben 20 anni. È un risultato incredibile. Anche Rins era in lotta per il titolo e lotterà con Morbidelli per il secondo posto. Sarà interessante vedere cosa succederà in Portogallo", esordisce l'ex pilota statunitense.

"Titolo meritato"


Kevin Schwantz non ha dubbi e crede che lo spagnolo abbia meritato ampiamente il titolo: "Joan Mir ha meritato questo Mondiale, nessuno glielo ha regalato. Sì, possiamo chiederci dove fosse Marquez, ma non si era perso, stava facendo il suo lavoro e non c'era perché era infortunato. Joan Mir ha vinto e può dire: 'Ho vinto questo Mondiale e tutti erano lì'. Anche Marc Marquez, perché era presente all'avvio della stagione. Poi è stato fuori per il resto delle gare, ma era lì all'inizio".

Se vincere la prima volta è difficile, riconfermarsi può sembrare ancora più ostico, ma Schwantz crede che Mir abbia tutte le capacità per farlo. "Joan può vincere più Mondiali, di sicuro. Ha 23 anni e con la maturità che ha dimostrato, la velocità, la consistenza per tutta la stagione, può ripetersi".

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"Alex Rins, grande velocità ma ha perso molti punti"


Il numero 34 termina parlando anche di Alex Rins, veloce ma autore di qualche sbavatura di troppo: "Alex ha mostrato una grande velocità alla fine della stagione, ma ha perso molti punti (a causa dell'infortunio di Jerez, ndr). Ha commesso un errore anche in Austria, quando era davanti e aveva una grande possibilità di vincere ma è caduto".

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