Domenica 22 novembre si correrà l’ultimo Gran Premio stagionale, in Portogallo (ecco gli orari TV), e la pista sarà un’incognita per tutti. Alcuni piloti hanno potuto fare un test su una moto stradale a ottobre, alcuni ci avevano già corso in altre categorie, ma alla guida di una MotoGP sarà una prima volta per l'intero schieramento.

Il Dottore


Andare a Portimão è davvero fantastico, quella pista è fantastica” ha esordito il nove volte campione del mondo che è anche un po’ ottimista sullo svolgimento del fine settimana. Infatti ha aggiunto: “Il grip è migliore rispetto a Valencia, quindi questo ci aiuterà. Mi sono sentito davvero bene durante il test sulla pista dell'Algarve”. Si tratta proprio di una pista molto particolare caratterizzata da molti saliscendi: “È diversa da tutti gli altri circuiti che abbiamo visitato durante la stagione ed è nuova per tutti, quindi è molto interessante”.

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La parola a Viñales


Lo spagnolo del team ufficiale della casa di Iwata ha ancora qualche speranza di concludere nelle prime tre posizioni del campionato, occupando il quarto posto iridato dietro a Morbidelli e Rins, da cui paga rispettivamente 15 e 11 punti. “Non vedo l'ora di guidare la mia M1 sulla pista di Portimão” ha ammesso “Top Gun” . Il fatto che si tratti di una novità assoluta è la cosa che più lo stuzzica: “Ci siamo già stati una volta su una R1 e già allora il feeling era molto buono, quindi sulla M1 sarà ancora meglio. Nessuno ha mai guidato le MotoGP sulla pista dell'Algarve prima d'ora, quindi questo rende la gara davvero speciale. Faremo del nostro meglio”.

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