L'ultima gara disputata in quel di Valencia, ha regalato al pilota di casa Petronas una vittoria stilosissima e grandi emozioni. Nella conferenza stampa di oggi, l'italo-brasiliano ha fatto il punto della situazione descrivendo il suo 2020, con molta serenità.

"Questa è stata una stagione grandiosa, credo di essere riuscito a scoprire una parte di me che non conoscevo: la parte seria, quella da duro lavoratore. Mi è piaciuta parecchio, perché quando sono andato in pista all'inizio dell'anno in Malesia mi sono reso conto di sentirmi meglio in moto. Potevo essere più aggressivo e sentivo maggiormente quello che facevo in moto; questo mi ha dato l'opportunità di lavorare in un clima migliore e con maggior precisione assieme allo staff tecnico. La definirei una stagione meravigliosa: tre vittorie, un podio a Brno, direi di essere molto contento".

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Portimao non è nuova a "Frankie"


Franco ha già corso sulle "montagne russe" portoghesi, nel lontano 2013, anno in cui si è aggiudicato la vittoria del campionato europeo superstock 600. Conosce già la pista, ma del resto, con la sua M1 non ci ha mai girato e questa è l'incognita del pilota Yamaha, che però non vede l'ora di poter scendere sul circuito già dalle prove di domani: 

"Sono molto curioso di capire come sarà questa pista in sella alla MotoGP, ho gareggiato qui nel 2013 e un paio di mesi fa ho girato su questo circuito un'altra volta, ricordo che regala tanta adrenalina - ha raccontato Franco -. Sarà quindi interessante, mi sento piuttosto bene, mi sento a posto con il mio pacchetto e quindi non vedo l'ora. Alla fine faremo il solito lavoro ed io voglio soltanto essere veloce e divertirmi".

Dopo l'incoronazione di Mir come Campione del Mondo, è sfuggita la possibilità di vincere il titolo per il buon Franco, il quale però è attualmente in seconda posizione inseguito da Rins, Vinales, Quartararo e Dovizioso, racchiusi in soli 17 punti. Una vittoria, o comunque un buon risultato, saranno indispensabili per poter mantenere l'attuale posizione. Sicuramente gli occhi del "Morbido" saranno rivolti verso il Suzukista Rins (terzo a solo 4 lunghezze), che cercherà sicuramente di regalare una doppietta Mondiale al suo team.

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