La MotoGP è scesa in pista a Portimao per un turno molto impegnativo che ha visto i piloti impegnati per oltre un'ora.
Per molti si tratta della prima volta sul tracciato portoghese, insidioso per i tanti saliscendi, quindi girare e provare le gomme è stato per tutti molto importante.

Il più rapido ad adattarsi è stato senza dubbio il padrone di casa Miguel Oliveira, che in sella alla KTM del team Tech3 è riuscito a fare il giro veloce in 1:40.122 mettendo in riga la Yamaha di Maverick Vinales e l'Aprilia di Aleix Espargarò.

C'era da aspettarselo


E' stato un turno particolare, del tutto nuovo rispetto a questa stagione 2020. Il circuito portoghese è una novità del Motomondiale di quest'anno che è rimasto schiacciato nella morsa del Covid.

Non è stata una sorpresa vedere da subito proprio il portoghese Miguel Oliveira firmare il giro più veloce e adattarsi meglio alla pista di Portimao, ma con lui anche la Yamaha di Vinales è sembrata molto performante, così come l'Aprilia, che ricordiamo, grazie a Lorenzo Savadori era stata la più veloce nei test che c'erano stati su questo tracciato.

E infatti, proprio il collaudatore Aprilia e sostituto di Andrea Iannone nelle ultime gare, è andato a siglare il quarto miglior tempo alle spalle di Oliveira, Vinales (+0,040) e Aleix Espargarò (+0,114) chiudendo ad un decimo e sette dal pilota Ktm.

In top ten


La prima top ten di questa giornata ha visto protagonisti anche Pol Espargarò quinto a +0,558, ma anche Cal Crutchlow (+0,573) che come aveva detto ieri in conferenza stampa conosce bene questo tracciato e il campione del mondo Joan Mir settimo a +0,734.

A figurare bene anche Fabio Quartararo con il suo best lap che gli ha fruttato un ottavo miglior tempo a +0,755, davanti a Takaaki Nakagami nono a +0,756 e a Stefan Bradl a +0,798.

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Ancora sono in tanti a mancare all'appello


In realtà queste prime prove libere, a parte le prime posizioni, non saranno troppo indicative di quello che ci dobbiamo aspettare in questo weekend con molto cambiamenti che potrebbero arrivare già dalle FP2 di oggi. L'attesa è alta per ciò che riusciranno a concretizzare Franco Morbidelli, attualmente 13esimo e Alex Rins 11esimo, entrambi in lotta per il posto di vice campione del mondo.

Tra di loro ci sarà da tenere d'occhio anche le prestazioni dei piloti Ducati che in queste prime FP1 non sono riusciti a trovare un buon feeling con la Desmosedici: Dovizioso ha chiuso 12esimo, mentre Miller ha terminato 16esimo davanti a Bagnaia e Petrucci.

Infine, l'ultimo pilota Yamaha a mancare all'appello, ovvero Valentino Rossi: per il nove volte iridato è arrivato il 19esimo tempo.

La classifica


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