Si è concluso con il penultimo tempo e una caduta il venerdì di Portimao per Valentino Rossi, all'ultimo weekend da pilota ufficiale Yamaha prima di passare al team Petronas. Il campione di Tavullia non ha trovato un buon assetto, non riuscendo a risultare veloce e non trovando il giusto feeling con il tracciato portoghese.

"Il circuito è bello, ma anche molto difficile. Oggi abbiamo provato diverse soluzioni per migliorare il grip sull'anteriore - ha dichiarato il 41enne - ma non siamo riusciti a trovare un assetto che ci permettesse di entrare forte in curva senza prendere troppi rischi. Sull'altra moto abbiamo utilizzato un assetto standard e mi trovavo abbastanza bene, ma a causa della scivolata ho dovuto utilizzare nuovamente la prima moto, con cui non ho trovato il giusto feeling".

GP Portogallo, Dovizioso: “Portimao? Più affascinante per gli spettatori che per i piloti”

"Cercherò di dare una mano a Yamaha anche nel 2021"


Valentino ha poi parlato della prossima stagione, che lo vedrà al via con la Yamaha del team Petronas, mentre quella ufficiale passerà nelle mani di Fabio Quartararo: "Nel 2021 sarò in un team diverso da quello attuale, ma cercherò di sfruttare la mia esperienza per dare una mano a Yamaha e agli altri piloti nello sviluppo della M1. Non cambierà molto la situazione rispetto a quest'anno, perchè alla fine, le indicazioni che diamo io, Maverick e Fabio non vengono sempre ascoltate dalla Casa madre".

MotoGP, Rivola: “Se Savadori continua a sorprenderci, potremmo farci un pensierino…”