È arrivato a Portimao con i gradi di pilota più in forma, Franco Morbidelli, forte della sua ultima terza vittoria stagionale in quel di Valencia, ma il venerdì portoghese gli ha riservato “solo” una decima posizione. Il portacolori del team Petronas ha lavorato senza fretta nel corso della giornata, com’è nel suo stile, migliorando sensibilmente specie sotto il profilo del passo, che al momento è il suo cavallo di battaglia.

“La pista è bellissima, e il meteo è fantastico per essere novembre. All’inizio ho faticato a causa della particolarità del tracciato - racconta Franco - non è stato facile trovare il ritmo, ma nel pomeriggio mi sono subito sentito molto più a mio agio in sella. Era importante provare più gomme possibile, per capire le diverse sensazioni, e così ho fatto: posso dire che il mio weekend è partito bene”.

Franco incassa meno di mezzo secondo dalla decima piazza, segno che ancora una volta i distacchi sono davvero minimi.  Morbidelli (come tutti i piloti Yamaha) ha potuto dal canto suo contare sui dati di Jorge Lorenzo, presente nei panni di tester durante il primo test in assoluto svolto a Portimao.

“E’ l’ultima gara dell’anno quindi tutti conoscono bene le loro moto, non è facile fare la differenza, anche in una pista difficile e nuova come questa. I dati di Jorge mi hanno dato una prima impressione sul tracciato, quindi sono stati importanti in questo senso”.

"Se Marini o Bezzecchi vinceranno avremo un motivo per festeggiare"


Cambiando per un attimo discorso, il numero 21 pensa al futuro, ed a come potrebbe trasformarsi l’atmosfera del suo box una volta arrivato Valentino Rossi, suo futuro compagno di squadra al posto di Fabio Quartararo. 

“Penso che le persone saranno maggiormente eccitate all’idea di lavorare con Vale, questo è sicuro, dato che è una leggenda. La sua presenza regala una motivazione extra alle persone, ma questo non vuole dire che ora i ragazzi del team lavorino con un brutto stato d’animo: il clima nel box è ottimo, anche grazie ai risultati, e l’arrivo di Vale potrebbe solo migliorare tutto questo”.

Tornando al presente Morbidelli regala un pensiero ai suoi amici Marini e Bezzecchi, che domenica si giocheranno il titolo Moto2.

“Il finale della Moto2 è molto eccitante, e sinceramente sono nervoso a riguardo, dato che sono coinvolti due miei amici per i quali faccio il tifo. È stato un mondiale fantastico, combattuto e pieno di colpi di scena: non c’è stato un dominatore, ma tanti piloti che hanno alcuni alti e bassi. Spero che uno tra Marini e Bezzecchi vinca, così avremo un motivo per festeggiare”.

MotoGP, Rivola: “Se Savadori continua a sorprenderci, potremmo farci un pensierino…”