Dopo un venerdì complicato, arriva un'altra qualifica difficile per Valentino Rossi, che partirà solo 17° sulla griglia di Portimao.

"Oggi abbiamo lavorato meglio, abbiamo lavorato sul passo, stresso meno le gomme e mi sento meglio. Sono tutti veloci, dobbiamo lavorare per domani. Partirò da una posizione difficile ma siamo un gruppo di piloti con lo stesso passo, dobbiamo raccogliere punti", analizza Valentino nella solita conferenza stampa via Zoom.

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"Dopo pochi giorni stavo già bene"


Qualcuno ipotizza che il Dottore possa risentire degli strascichi dovuti alla positività al Covid-19: "Sembro stanco? Ho recuperato fin da subito, dopo cinque giorni stavo bene. Ho aspettato una decina giorni e poi ho ripreso gli allenamenti. Più che altro vado piano ma sto bene, mi sento in forma. A Valencia a fine gara stavo bene. Purtroppo vado solo piano (ride, ndr)".

"Parteciperò alla 12 Ore del Golfo"


La voglia di gare di Valentino non è mai sazia: "Se ci fossero state altre gare, magari in piste che mi piacciono, sarei pronto a correre. Molti odiano questo 2020, speriamo sia solo colpa dell'anno (ride ancora, ndr). Dopo l'ultima gara è un bel momento si va in ferie, quest'anno non ci sono i test, ci possiamo rilassare dopo una stagione complicata. Però non sono contento, avrei fatto altre gare", spiega il nove volte campione del mondo.

Se Franco Morbidelli parteciperà al Rally di Monza, Rossi continuerà il suo impegno nelle gare di durata: "Correrò il 9 gennaio con la Ferrari 488 con mio fratello e Uccio alla 12 ore del Golfo. Sarà in Bahrain e spero che la situazione Covid-19 migliori".

"Domani mio fratello Luca può puntare alla vittoria"


Analizzata la sua situazione, Rossi non può che spendere alcune parole per suo fratello Luca Marini, ancora matematicamente in lotta per il titolo Moto2:

"Luca oggi ha avuto un buon approccio, quando è in forma deve andare per la sua strada e domani può provare a vincere. Enea Bastianini oggi è stato bravo, se fosse partito indietro sarebbe stato una bella bega. In gara solo fare il suo".

A prescindere da chi vincerà il titolo, nel futuro di entrambi gli azzurri c'è la categoria regina. E una cosa che può farli ben sperare è il fatto che i giovani arrivati dalla classe intermedia diventano subito competitivi in MotoGP.

"Praticamente tutti i giovani arrivati dalla Moto2 sono molto veloci fin dal primo momento - riconosce Valentino -. È una buona scuola e ci sono grandi piloti, come Mir. Arriveranno Marini e Bastianini, stanno lottando per il Mondiale e avranno una buona moto. Potranno essere competitivi".

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