Il GP del Portogallo non sarà sarà soltanto l'ultima volta che vedremo gareggiare i piloti della MotoGP in questo 2020, ma sarà anche l'ultima volta volta di tante altre cose.

La gara di Portimao sarà infatti...

  • L'ultima volta che vedremo Andrea Dovizioso sulla Ducati ufficiale e in sella a una qualunque MotoGP, visto che il prossimo anno non gareggerà. Il suo futuro resterà in sospeso, senza sapere se un giorno tornerà, cosa che potrebbe accadere nel 2022 o anche prima, se dovesse verificarsi l'eventualità di un suo ritorno per sostituire qualcuno. Solo il tempo ci dirà se questo sarà o meno l'ultimo GP della sua carriera sportiva.

 

  • L'ultima volta che Valentino Rossi correrà con il team ufficiale Yamaha. L'anno prossimo, infatti, gareggerà per la struttura del Team Petronas e, anche se guiderà una moto ufficiale, sarà la prima volta in tutta la sua carriera che correrà per un team satellite.

 

  • L'ultima gara di Cal Crutchlow. Il britannico dice addio al Mondiale, almeno attivamente, perché continuerà a far parte della MotoGP come collaudatore Yamaha. Cal passerà alla storia come uno dei migliori piloti satellite, grazie alle sue tre vittorie: nel 2016 a Brno e in Australia, e nel 2018 in Argentina, tutte conquistate con la squadra di Cecchinello. Per Crutchlow resta sempre la possibilità di un ritorno come sostituto.

 

  • L'ultima volta che Pol Espargaro gareggerà con la KTM. Lo spagnolo sarà compagno di squadra di Marc Marquez nel 2021, quindi questa domenica avrà l'ultima possibilità di vincere con la moto arancione, ultimo traguardo che gli resta dopo essere stato il primo a portarlo sul podio e in pole position.

 

  • L'ultima volta che Quartararo correrà per il team Petronas. Fabio sarà nella squadra ufficiale Yamaha il prossimo anno, in coppia con Maverick Viñales. Il pilota francese ha permesso alla sua squadra di sognare di laurearsi campioni quest'anno. Responsabilità che la prossima stagione ricadrà nelle mani di Morbidelli.

 

  • L'ultima volta che Miller e Bagnaia correranno con il team satellite Ducati. Per le prossime due stagioni, i due piloti correranno per la squadra ufficiale, al posto di Dovizioso e Petrucci. Né Jack né Pecco hanno vinto quest'anno, obiettivo che sembrava possibile in questo pazzo 2020 che abbiamo vissuto, quindi questa domenica avranno l'opportunità di ottenere quella vittoria, che sarebbe la prima in MotoGP per Bagnaia, e la seconda per Miller, anche se nel caso dell'australiano sarebbe il primo successo con una Ducati.

 

  • L'ultima gara di Oliveira nel team satellite KTM. Il portoghese non ha fatto male in questa squadra con la quale ha ottenuto la sua prima vittoria in MotoGP. L'anno prossimo sarà nel team ufficiale, al fianco di Binder, con il quale ha già condiviso il box in Moto3 e Moto2, vestendo sempre gli stessi colori RedBull KTM

 

  • L'ultima volta che Petrucci guiderà la Ducati. L'italiano sarà un pilota KTM il prossimo anno e aveva grandi speranze per quest'ultima gara perché il circuito dell'Algarve è uno dei suoi preferiti e dove ha vinto quando era un pilota della Superstock 1.000.

 

  • L'ultima gara di Álex Márquez con il Team Repsol Honda. In questo 2020 il giovane spagnolo è riuscito a disputare un solo GP nella stessa squadra del fratello di Marc. Il prossimo anno, infatti, i due saranno costretti a separarsi, con il minore dei Marquez che farà coppia con Nakagami nel team di Cecchinello.

 

  • L'ultima gara di Tito Rabat in MotoGP. Anche se il campione 2014 della Moto2 ha la possibilità di rimanere nella categoria, molto probabilmente passerà in Superbike. Per ora, comunque, sarà sicuramente la sua ultima gara con la Ducati.

 

  • L'ultima volta che Zarco ha corso per il team Esponsorama Racing. Il francese è stato il pilota che ha dato i migliori risultati alla squadra di Raúl Romero, che per la prima volta ha potuto sognare la vittoria dopo aver segnato il primo podio e la prima pole della squadra in MotoGP. Johann continuerà nel 2020 con la Ducati, ma all'interno di Pramac Racing.

 

  • Speriamo che questa sia l'ultima volta che un campionato è colpito da una pandemia e, soprattutto, speriamo e speriamo che sia l'ultima volta che assisteremo a una gara senza Marc Marquez.

Traduzione di Daniela Piazza

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