1 di 2

Ricarica la pagina, per aggiornare la diretta

Bandiera a scacchi: Oliveira trionfa davanti a Miller, che beffa Morbidelli all'ultimo giro. Sesto posto per Dovizioso, mentre Crutchlow saluta la MotoGP chiudendo 13° tra le Yamaha di Valentino Rossi (12°) e Fabio Quartararo (14°). Una gara non proprio da ricordare per la Casa di Iwata, che può giusto consolarsi con il titolo di vice-campione conquistato da Morbidelli.

A trionfare nel Mondiale Costruttori è invece la Ducati, che ha la meglio sul team Suzuki


Giro 23: finisce a tre giri dalla conclusione la gara di Lorenzo Savadori, che incappa in una caduta. Non proprio il migliore dei modi per impressionare Aprilia, che ancora non ha comunicato il nome del pilota che affiancherà Espargaro la prossima stagione...


Giro 22: torna quinto Nakagami, mentre Crutchlow perde un'altra posizione, a vantaggio di Aleix Espargarro. Un peccato per il britannico, alla sua ultima gara prima di diventare tester Yamaha


Giro 21: largo di Crutchlow, che rientra nono. Ringrazia Dovizioso, che approfitta dell'errore del britannico infila Nakagami e sale quinto, mentre Bradl e Zarco si contendono la settima piazza


Giro 20: sale settimo Dovizioso, che passa Bradl e mette nel mirino Crutchlow


Giro 18: a 8 passaggi dal rtermine, sono ben 4"2 che separano Morbidelli da Oliveira. Intanto arrivano notizie confortanti su Bagnaia, che non ha riportato fratture nel contatto con Mir, ma potrebbe aver sofferto di una sublussazione della spalla


Giro 16: problemi per Mir, che ritorna ai box per il ritiro. Le noie con l'elettronica che hanno assillato il Campione del Mondo per tutto il weekend non lo hanno risparmiato nemmeno in gara, come conferma Davide Brivio


Giro 15: Dovizioso infila Nakagami e sale ottavo, ma Nakagami lo marca stretto


Giro 14: Sale sesto Zarco, che passa Pol Espargaro, mentre Oliveira continua a martellare in testa alla corsa


Giro 12: brivido per Pol Espargaro, che va largo e perde la posizione a vantaggio di Crutchlow, che torna 4°, per breve tempo


Giro 10: 1'39"8 per Oliveira! Il portoghese segna un nuovo giro veloce, portando a 3"8 il vantaggio su un Morbidelli tallonato da Miller. Più indietro, Dovizioso mette nel mirino la nona posizione di Nakagami, mentre è bagarre tra Quartararo e Marquez per l'11esima piazza


Giro 8: Sale quarta la KTM di Espargaro, che passa Crutchlow, mentre un replay mostra le possibili ragioni del ritiro di Bagnaia: un presunto contatto con Mir in curva 3, in cui il piemontese ha rimediato una dolorosa botta alla spalla


Giro 5: Contnua a volare Oliveira, che girando sul piede dell'1'40 basso porta a quasi tre secondi il suo vantaggio sul duo Morbidelli/Miller. Quarto a quasi 2" dall'australiano Cal Crutchlow, che precede Pol Espargaro, Bradl, Zarco, Quartararo, Rins e Nakagami


Giro 4: Perde terreno Rins, nono alle spalle di Zarco e Quartararo, ma ancor più in difficoltà è Vinales, che ora occupa la 13esima posizione


Giro 3: spinge Oliveira, che tenta l'allungo mettendo 1"8 tra se e Morbidelli


Giro 2: Problemi per Bagnaia, che si avvia mesto verso i box. Soltanto 19° Mir, che è rimasto invischiato in un contatto con Zarco in Curva 3, finendo nelle retrovie


Partiti! Oliveira si porta subito al comando davanti a Morbidelli e Miller. Quarto posto per Crutchlow, che precede Pol Espargaro e Alex Rins

1 di 2