Le frecciate tra Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso non sono mai mancate, specie nel periodo di convivenza in Ducati, e non accennano a volersi placare.

"Andrea Dovizioso? È un grande pilota, ma non è un campione", scrive Lorenzo in una delle tante sessioni di Q&A da lui tenute su Instagram.

Dovizioso, giunto probabilmente alla sua ultima gara in MotoGP, lascia la Ducati senza aver vinto alcun titolo nella master class, diventando vice campione del mondo in sella alla Desmosedici per tre stagioni di fila.

GP Portogallo, Rossi: “Stanco per il Covid? No, purtroppo vado piano”

"Difficile sviluppare la moto se giri con la versione 2019"


ll maiorchino sembra non aver gradito il divorzio con Yamaha, tornando sull'argomento anche in questa occasione.

"Lorenzo ha fatto una giornata a Sepang, poi è arrivato il Covid e ha svolto una sola giornata a Portimao, a distanza di otto mesi. Serve che Yamaha abbia un test team serio", aveva dichiarato Valentino Rossi a Valencia, criticando il lavoro di sviluppo compiuto dalla Casa di Iwata in questo 2020.

Anche qui il Martillo non ha esitato a rispondere: "Penso sia difficile fare un buon lavoro per il 2021 se ti fanno usare una 2019”, ha risposto senza filtri Jorge, ricordando di aver girato in Portogallo con una M1 in una versione troppo vecchia per ricavare dati utili per il futuro.

"Warm up dorato per Cal"


L'ultima stoccata in ordine temporale il cinque volte campione del mondo la riserva a Cal Crutchlow, suo sostituto come tester in Yamaha l'anno prossimo: "Sembra un warm up dorato per Cal, aspettiamo la gara...", ha commentato su Twitter dopo la consueta sessione di prove svolta domenica mattina. Sintomo che la sostituzione non gli è proprio andata giù.

MotoGP, Joan Mir: “Mia madre? È un bene che sia bella”