La gara di Alex Rins non è andata secondo i piani: il pilota Suzuki, scattato dalla decima posizione in griglia, durante la corsa ha riscontrato non pochi problemi andando a chiudere quindicesimo.

Il titolo di vice campione è andato quindi a Franco Morbidelli, mentre Alex è arrivato terzo a quattro punti di distacco. Ma cosa è andato storto?

“Le gomme? Scelta sbagliata”


“E' stata una gara davvero molto difficile - ha detto Alex perchè non sono stato in grado di lottare per il titolo di Vice Campione del Mondo, ovvero il mio obiettivo. Sinceramente penso che la scelta delle gomme si sia rivelata sbagliata. Nella prima parte della corsa non sono andato male, ho fatto una buona partenza e alla fine del primo giro ero quinto o sesto. Poi però, rimanendo dietro a Pol ho iniziato a sentire che il lato sinistro della gomma ha accusato un calo e quindi non sono riuscito a lottare per riuscire a risalire. Alla fine abbiamo chiuso al terzo posto della classifica generale e questo è abbastanza buono per me e per la Suzuki. Di sicuro posso dire di essere contento di questo”.

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Spalla quasi ok


Alex, con la caduta nel venerdì di prove libere, aveva ricominciato ad accusare un dolore alla spalla. Problema che fortunatamente non gli ha dato grossi problemi durante la gara: “La mia spalla fortunatamente è ok - ha proseguito il pilota Suzuki -. Ho provato solo un po' di dolore al braccio specialmente durante le curve a destra ma in ogni caso è tutto ok”.

Inoltre, ha parlato del tracciato di Portimao, che ha trovato molto divertente e anche sicuro: “Penso che sia stato molto divertente - ha aggiunto - e anche abbastanza sicuro. Forse nell'ultima curva trovo che il muro sia molto vicino alla pista, ma tutto sommato è stata una pista carina”.

“Il matrimonio? Troppi invitati!”


Adesso per il pilota Suzuki, come per gli altri piloti, lo attende un po' di meritato riposo, anche se...: “Voglio lavorare molto duramente nel pre season - ha concluso - perchè voglio arrivare alla prima gara del prossimo anno nello stesso modo in cui sono arrivato quest'anno a Jerez, il più preparato possibile. Poi, farò dei controlli alla spalla più approfonditi e da lì decideremo se sarà necessario operarmi oppure no. Intanto, però, mi prenderò una o due settimane di relax, starò in Andorra con la mia ragazza e cercherò di non fare niente ma soltanto di stare sdraiato sul divano, impresa difficile per me. In ogni caso la terza posizione ottenuta in campionato mi dà l'energia in più per poter iniziare al meglio la prossima stagione”.

 

E il matrimonio con Alexandra, quando sarà? “Doveva essere in programma per quest'anno - ha spiegato - ma il Covid non ci permette di invitare tutte le persone che volevamo. In chiesa, non ci entrerebbero tutti”.

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