MotoGP, Ezpeleta: “Questo Mondiale merita un 10”

MotoGP, Ezpeleta: “Questo Mondiale merita un 10”© Milagro

Il grande capo del Motomondiale traccia un bilancio di fine stagione, sottolineando il grande lavoro compiuto per fronteggiare l'emergenza Covid-19 

24 novembre 2020

La stagione 2020 del Motomondiale è ormai terminata e già questa sembra una grande impresa: portare a terminare un campionato in un periodo come questo non è certo facile e Carmelo Ezpeleta può testimoniarlo meglio di chiunque altro.

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Momenti difficili dopo il Qatar


In un'intervista esclusiva concessa a Diaro As Ezpeleta ha spiegato le difficoltà organizzative vissute a inizio stagione: "All'inizio di tutto, bisogna calarsi nella situazione, perché ti chiedi cosa diavolo stia succedendo. Bisognava capire cosa stava accadendo, poi reagire alla situazione e parlare con tutti. Poi abbiamo dovuto aspettare che le circostanze non complicassero ulteriormente le cose", spiega il capo della Dorna. "Quando siamo tornati dal Qatar (prima gara dell'anno e disputata senza MotoGP, ndr) pensavamo di poter iniziare il campionato, ma due settimane dopo abbiamo visto cosa è successo e abbiamo passato 24 ore a fare i conti di ciò che avrebbe significato non correre. Dopo, quando abbiamo parlato con tutti, abbiamo deciso di andare avanti"

Nonostante le difficoltà iniziali, secondo Ezpeleta il Motomondiale 2020 è riuscito alla grandissima: "Questo Mondiale merita un 10. Abbiamo avuto un numero di positivi al Covid-19 molto basso rispetto al numero di test che abbiamo fatto, che sono stati circa 25.000 contro 30 positivi. Ho visto la preoccupazione sui volti delle persone in questi mesi".

"L'assenza di Marc ha influito"


Al CEO di Dorna Sports viene chiesto quanto possa aver influito l'assenza di Marc Marquez sulla stagione della MotoGP: "Certo che ha influito, come accadde nel 1999 per la mancanza di Doohan. Mick era stato il dominatore degli anni precedenti e questo ha influito sulla sua assenza, come ora è accaduto con quella di Marquez".

Sull'infortunio dell'otto volte campione del mondo: “Dico che Marc Marquez non sarebbe Marc se non avesse fatto quello che ha fatto. Faccio sempre l'esempio della gara dell'Estoril 2010, quando il secondo posto andava bene per lui ma voleva vincere la gara, e l'ha vinta. Marquez è così, grazie a Dio. Ha provato quello che ha provato e questo ci aiuta a vedere che questo ha un rischio, anche per un bravo ragazzo come Marquez. Teniamo conto che, se in quella caduta la moto non lo avesse colpito al braccio, avrebbe potuto continuare a correre durante l'anno. Questo è uno sport rischioso e Marquez, che è formidabile, ha preso dei rischi ed è per questo che non ha potuto correre”.

Marc sarà al via della stagione 2021? “Gli parlo molto e penso che sia ottimista. Non voglio curiosare. Per ora, mi dice che vuole prendere le cose con calma e io gli credo al 100%. Penso che le cose stiano andando bene".

Nel 2021 almeno 18 gare


A proposito della prossima stagione, Ezpeleta prevede un calendario avviato verso la normalità: "Credo che faremo almeno 18 gare nel 2021 e si terranno nelle date previste, in modo da offrire uno spettacolo consolidato da marzo a novembre".

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