Joan Mir ha partecipato come ospite alla popolare trasmissione televisiva spagnola 'El Hormiguero', andata in onda su Antena 3 nella serata di mercoledì.

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"Mi manca il calore del pubblico"


Nel corso dell'intervista, il fresco campione del mondo ha trattato vari temi, in primis la stagione appena conclusa: "Non è stata una festa normale a causa di questo Covid-19", ha spiegato Mir. "Si vede la mancanza del calore che il pubblico dà quando si vogliono festeggiare i successi. Ma bisogna avere rispetto perché ci sono persone che stanno attraversando un periodo difficile".

"A Valencia gara difficile"


Il pilota spagnolo si è ritrovato a gestire una pressione già sopportata nel 2017, anno del suo titolo in Moto3: "Di solito non mi accorgo della pressione. Certo, nella gara decisiva mi sono innervosito. Sono arrivato settimo per vincere il titolo. A Valencia è stato difficile per me, alla curva 4 stavo per cadere. Mi sono salvato per un pelo. La pressione mi fa dare di più, mi aiuta a ottenere risultati migliori".

"Marc Marquez è umano"


Da più parti si continua a sottolineare che l'assenza di Marc Marquez può aver facilitato la corsa di Mir e della Suzuki verso il titolo iridato. La risposta del campione del mondo è netta: "Non voglio rispondere a nulla. Questo fa parte del gioco. Si è infortunato. Ho un rispetto incredibile per Marc, ma quest'anno ha fallito. È umano. Marc ne ha otto di titoli, che sono tanti, ma quest'anno le cose non sono andate bene per lui, non credo ci sia alcun demerito da parte di nessuno per aver vinto se qualcuno si è infortunato".

Gli amici e i commenti sulla madre


L'ultima battuta riguarda sua madre, Ana Mayrata, balzata agli onori delle cronache per la sua bellezza: "I miei amici mi hanno preso in giro per tutta la vita con questa faccenda. Se dicono qualcosa io rispondo: 'Se dici qualcosa, ti taglio la testa", scherza Joan.

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