E’ stata una stagione fatta di alti e bassi quella di Fabio Quartararo: iniziata con due vittorie, ha visto il transalpino della Petronas chiudere subito dopo in settima posizione e addirittura fuori zona punti. Tornato ai piedi del podio al GP dell’Emilia Romagna, è tornato alla vittoria nel GP di Catalunya precipitato di nuovo nelle zone basse della classifica in tutti i Gran Premi successivi, cogliendo come migliori piazzamenti un nono e un ottavo posto negli ultimi sei round, dando addio ai sogni iridati che pure sembravano possibili ad un certo punto della stagione. 

A rendere ancora più amaro il boccone da digerire, è il secondo posto in campionato del suo compagno di squadra Franco Morbidelli che, al contrario, ha cominciato in sordina, ma ha messo a segno tre vittorie a partire dal GP di San Marino.

Il BMW M Award: "Almeno qualcosa ho vinto..."


Nonostante questo, "El Diablo" qualcosa ha vinto: una splendida BMW per essere stato il miglior pilota a qualificarsi durante l'anno.

“Questa è stata una stagione di alti e bassi, ma almeno posso dire di aver vinto qualcosa. Comunque la macchina non è per me, ma sarà il regalo di Natale di mio padre”, ha dichiarato Fabio Quartararo. “Dopo ogni qualifica dell'anno abbiamo sempre parlato di questa vettura, sarà per lui una piacevole sorpresa. Poi gli chiederò se può prestarmela per un paio di giorni".

Il BMW M Award è stato istituito dal 2003, ma dal debutto di Marc Marquez in MotoGP nel 2013 è stato sempre appannaggio del pilota spagnolo che si è aggiudicato nel tempo una BMW M6 Coupé, una MP4 Coupé, una M6 Spider, una M2 Coup*, una M4 CS, una M3 CS e una X4 M Competition l’anno scorso.

Nel 2020, è stato Fabio Quartararo a prevalere, con 4 pole position e un totale di 225 punti (assegnati in base alle posizioni in qualifica). Per la cronaca, quest’anno la BMW in palio era una M2 CS, con motore da 3 litri sei cilindri in linea capace di erogare 450 cavalli e una coppia di 550 Nm.   

"Serve l'aiuto di uno psicologo"


Durante il Gran Premio di Portimao il portacolori della Yamaha Petronas ha dichiarato di aver bisogno di riposo, ma anche di un aiuto psicologico.

“Voglio rilassarmi, prendermi una pausa dai media e dalle moto”, ha detto Quartararo. “Devo disconnettermi al 100% per un po' e passare del tempo con la mia famiglia".

"Durante l'inverno dovrò lavorare molto su me stesso e lo farò con l'aiuto di uno psicologo: ho capito di averne bisogno già quest'anno. Ci andrò più spesso per imparare a gestire le emozioni e tutto lo stress del weekend di gara”, ha aggiunto Quartararo, riconoscendo che oltre che sulla moto, non ha funzionato anche qualcosa in lui. E l'anno prossimo le responsabilità aumenteranno, considerando che sarà sulla Yamaha ufficiale al posto di Valentino Rossi.

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