Il titolo mondiale conquistato a sorpresa in MotoGP da Joan Mir non è frutto del caso, ma di un'ottima stagione disputata dallo spagnolo e dalla Suzuki, capaci di rimanere costanti e veloci per tutto l'arco dell'annata.

Tra i tanti complimenti ricevuti per il risultato ottenuto, sono giunti anche quelli abbastanza particolari di Chicho Lorenzo, padre di Jorge. Chicho ha voluto ricordare l'importanza della sua scuola, la Lorenzo Competición, nell'allevare nuovi talenti originari di Maiorca, tra cui lo stesso Mir, rivendicando parte del merito del titolo vinto dallo spagnolo.

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Il messaggio di Chicho Lorenzo


"Mi hanno buttato fuori come un cane dall’ambiente di mio figlio quando è diventato maggiorenne, dicendo che era merito loro. Ho giurato di dimostrare che avrei potuto addestrare un’intera generazione di piloti maiorchini per raggiungere il campionato del mondo… Ho deciso di addestrare una generazione di maiorchini per raggiungere i Mondiali, per mostrare a tutti quei mascalzoni che potevo ripetere i successi di mio figlio con altri piloti. 14 anni dopo l'obiettivo è stato raggiunto", aveva scritto Chicho Lorenzo su Twitter.

La risposta di Joan Mir


Il pilota della Suzuki ha risposto con decisione, come riportato dal sito TodoCircuito: "Non c'è bisogno che se ne prenda il merito. Ci sono persone che mi hanno formato per più anni di lui, sono stato alla sua scuola solo pochi anni ed ero un bambino molto piccolo. Non credo sia giusto che si prenda il merito, perché non è così”.

I festeggiamenti tra le strade di casa


Nella giornata di venerdì, Joan è tornato proprio nella sua Palma di Maiorca, festeggiando la conquista del titolo iridato tra le strade della sua città in sella a una Suzuki con la livrea utilizzata nel Mondiale.

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