Quanti piloti della Moto2 rifiuterebbero un ingaggio con una squadra ufficiale in MotoGP? A sensazione, pochi. Ma Joe Roberts è uno di questi. Come vi avevamo anticipato, il californiano rientrava tra i piloti “attenzionati” da Massimo Rivola per sostituire Andrea Iannone.

E nell’ultimo weekend della stagione, a Portimao, Roberts è stato contattato dalla squadra di Noale. Una proposta che sembra gli abbia fatto passare qualche notte insonne. Poi però ha deciso di declinare l’offerta.  

Roberts: “Non ho ancora vinto una gara”


Non stavo cercando altre offerte perché ho un contratto per correre in Moto2 la prossima stagione”, ha detto Joe Roberts a CycleNews.it. "Ero decisamente curioso di sedermi e parlare con loro del progetto in modo che potessero spiegarmi quali erano i loro piani e come si è sviluppata la moto”, ha aggiunto raccontando del suo incontro con Aprilia. “Penso che quello che stanno facendo sia piuttosto emozionante. Aleix Espargarò mi ha detto che la moto gira bene nelle curve veloci, che generalmente è il mio punto di forza. Ho immaginato che mi sarei adattato abbastanza bene”.

Nonostante le sensazioni positive risposta, però, Roberts non ha accettato l'offerta.

“Uno dei motivi è che non ho ancora vinto una gara. Se andassi in MotoGP mi troverei con piloti che hanno vinto gare e titoli: i migliori piloti al mondo. Non dico che non sarei in grado di correre con loro, ma per me l’aspetto mentale è davvero importante. Come pilota, è importante capire come vincere le gare. Quando vincevo le gare in America, la fiducia che avevo durante la stagione solo sapendo che avrei potuto vincere era cruciale”, ha spiegato Roberts, che ha ha concluso settimo in Moto2 quest’anno, con un solo podio.

Il californiano ha voluto sottolineare anche la sua onestà nel rispettare un accordo preso.

Avevo già firmato un contratto con Italtrans. Se dico che farò qualcosa, lo faccio. Siamo così avanti nella stagione che se avessi rotto un contratto, li avrei messi in difficoltà. Inoltre, Italtrans ha appena vinto il mondiale Moto2. Pensiamo di avere ottime possibilità di lottare per il campionato il prossimo anno”, ha concluso Roberts.

Il manager: "Ha sbagliato"


Secondo il suo manager Eitan Butbul, il 23enne californiano ha commesso un errore rifiutando un posto in MotoGP con Aprilia ufficiale.

“Secondo me ha avuto una grande opportunità per entrare in Aprilia", ha detto Butbul a The-Race.com. “Tutto era pronto per firmare e all'ultimo minuto si è tirato indietro e ha deciso di non farlo.

“Sappiamo che vuole restare in Moto2 e avere la possibilità di vincere il campionato, ma non capita tutti i giorni che un pilota che è ancora solo al terzo anno ed è appena entrato nella top 10 in Moto2 abbia la possibilità di entrare in una squadra ufficiale”, ha aggiunto Eitan Butbul.

Secondo le fonti di The-Race.com, Roberts si sarebbe consultato anche con alcuni piloti della MotoGP, tra i quali Andrea Dovizioso, che pure ha rifiutato un’offerta di Aprilia.

Di certo il prossimo anno Joe Roberts avrà una gran pressione addosso nel cogliere risultati nella classe di mezzo, considerando che proprio per ben figurare in Moto2 ha rinunciato alla MotoGP.