Il Rally di Monza continua a rivelarsi una sfida ad eliminazione: oggi la gara ha lasciato l’autodromo brianzolo per spostarsi sulle montagne delle Prealpi bergamasche e qui si sono susseguiti i colpo di scena, con uscite anche illustri e prove speciale cancellate per incidente. Le condizioni davvero proibitive hanno fermato anche Elfyn Evans, che nella speciale 11 ha salutato i sogni di gloria iridati. Proprio nella stessa prova cronometrata è uscito anche Franco Morbidelli, al debutto nei rally con una Hyundai, navigato da Simone Scattolin

Situazione complicata


La situazione oggi era talmente complicata che due delle tre prove del pomeriggio sono state cancellate: la PS 10, per l’uscita di Ole Christian Veiby e Gus Greensmith, che sono andati ad impattare contro una parete rocciosa, e la PS12, per le condizioni meteo proibitive. La giornata si è conclusa con la PAZero Grand Prix2 che ha riportato tutti in autodromo.

Per la cronaca, dopo i primi tre giorni di gara in vetta c’è la Toyota Yaris WRC di Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, davanti alla Hyundai i20 Coupé WRC di Dani Sordo e Carlos Del Barrio. Podio provvisorio anche per Ott Tanak e Martin Jarveloja, anche loro su Hyundai.

Morbidelli: "Mi diverto, ma mi impegno..."


“Mi sto divertendo molto, questo per me è un po’ un bonus, non sono qui per fare il risultato", ha detto Morbidelli. "Peccato per la toccata sul muretto che mi ha costretto a saltare l’ultima prova. Le condizioni comunque sono difficoltose e di certo non facilitano un rookie, quindi mi diverto sì, ma al contempo mi sto impegnando anche molto nella guida”, ci dice Franco Morbidelli.

WRC: Morbidelli indietro in un “pazzo” Rally di Monza