Marc Marquez sulla MotoGP 2020: “Mir si è preso il titolo senza fare cose dell’altro mondo”

Marc Marquez sulla MotoGP 2020: “Mir si è preso il titolo senza fare cose dell’altro mondo”© Milagro

Nell’intervista rilasciata a DAZN prima del terzo intervento, lo spagnolo parla anche della stagione appena conclusa che ha visto il connazionale di Suzuki vincere il titolo. “La regolarità è stata la chiave di quest’anno”

6 dicembre

Marc Marquez, nella lunga intervista rilasciata a DAZN, ha voluto dare la sua opinione, dall’esterno, sulla stagione 2020 appena conclusa. L’ex campione del mondo ha detto di non averci capito nulla dopo aver visto le differenze da una settimana all’altra sullo stesso circuito, come le classifiche si ribaltavano da una gara all’altra. 

Lo spagnolo, come tutti i suoi colleghi del resto, ha voluto fare i complimenti a Dorna per aver permesso che il campionato si disputasse, anche se sullo stesso circuito in alcuni casi ed anche se solo in Europa ma alla fine un campionato c’è stato. 

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“Non ho capito nulla della stagione”


Nella seconda parte dell’intervista a DAZN, Marc Marquez tocca diversi temi della stagione 2020, tra i quali il campionato in sé, Mir campione 2020 ed avversario 2021 ed i complimenti a Dorna per la stagione. “Non ho capito nulla di questo campionato - dice Marquez - visto dall’esterno dico che non è stato un campionato nel quale mi ha sorpreso questo o quello. Sullo stesso circuito, da una settimana all’altra cambiavano le cose. Ho voglia di tornare per vedere cosa sta succedendo, bisogna esserci per capire questo campionato”. 

Ernest Riveras chiede a Marquez se rivedremo una stagione come questa e il pilota di Cervera risponde: “Non lo so, non posso rispondere a questa domanda. Non penso che cambieranno tante cose…moto e pneumatici non cambiano…sarà più o meno uguale. Io non cambio, ci sia o meno un pilota in pista. Non credo che cambi il mio livello e non faccio caso a chi sia il pilota da battere. C’è un campione in pista che è Mir e deve lottare per il titolo, Fabio Quartararo in Yamaha ufficiale deve stare davanti, però non c’è un vero favorito, forse Mir”. 

Parlando proprio di Joan Mir, campione in carica e che indica come rivale nel 2021, Marc dice: “Joan è stato il più regolare ed ha vinto meritatamente il titolo. In questo campionato nel quale la regolarità è stata molto importante e senza fare cose dell’altro mondo, si è preso il titolo. E credo che essere campione nel suo secondo anno di MotoGP abbia assunto un grande valore. Dei vari pretendenti al titolo, senza aver fatto nulla di roboante ha finito per vincere questo mondiale”. 

È chiaro che l'anno prossimo il campione in carica deve difendere la corona - aggiunge Marquez - Se sei un campione, sei anche capace di difenderlo. C'è un pilota o un altro, non importa chi è in pista, hai un titolo e devi lottare per difenderlo. È stato campione, l'anno prossimo le moto sono le stesse, perché non c'è cambio di regolamento e questo significa che dipende da lui. Dovrà lottare per il Mondiale e lo farà perché ha talento e lo ha dimostrato. E io cercherò di vincerlo ancora”.

Infine un pensiero ed un ringraziamento a Dorna per il campionato: “Dorna ed il campionato in sé hanno fatto un gran lavoro. Già solo riprenderlo o farlo iniziare da Jerez nel caso della MotoGP, riuscire a disputare le gare che sono state disputate è stato importante. E’ vero, si sono ripetuti i circuiti in alcuni casi, si è corso solo in Europa, ma il campionato si è disputato ed è valido, le gare ci sono state e bisogna solo ringraziare chi ha reso possibile che si disputasse”.

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