Chicho Lorenzo, padre del cinque volte campione del mondo Jorge, è tornato a parlare di Joan Mir e dal titolo mondiale appena conquistato dal pilota della Suzuki, senza risparmiare qualche stoccata a Valentino Rossi

Nei giorni scorsi Mir e Chicho erano stati protagonisti di una botta e risposta a distanza, ma il papà di Jorge riserva buone parole per il giovane spagnolo: "Abbiamo un buon rapporto, nonostante il suo ambiente abbia cercato di offuscarlo dicendo 'guarda cosa dice il padre di Lorenzo', sono sicuro che quando ci vedremo andremo avanti con lo stesso rapporto", ha detto Chicho attraverso il suo canale YouTube Motogepeando. 

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Il lavoro di Chicho per portare il motociclismo a Maiorca


Chicho Lorenzo dice di aver realizzato tutti i propri sogni, permettendo non solo a suo figlio Jorge ma anche ad altre giovani promesse maiorchine di arrivare in alto: "Dicevano che il mio progetto non era altro che frutto del caso, non apprezzavano il mio lavoro di coach. Così decisi di formare una nuova generazione di campioni. Dieci anni fa avevo tanti nemici come la Federazione delle Baleari, che non smetteva di mettere i bastoni nelle ruote”.

Tra questi giovani c'è Joan Mir: “Dopo 13 anni, dal 2007 al 2020, si scopre che ci sono tre piloti nel mondiale MotoGP che hanno iniziato con me. L'unico merito che attribuisco a me stesso è che Mir è stato in grado di iniziare in questo sport perché ho portato il motociclismo più vicino a Maiorca. Questa è l'unica cosa di cui posso prendermi il merito. Joan Mir è lì grazie al suo immenso talento. Non posso pretendere nulla”.

"Vorrei che Joan fosse un grande campione, ma ho i miei dubbi"


Allo stesso tempo, Chicho Lorenzo esprime alcune perplessità sul futuro di Mir: Vorrei che fosse un grande campione, ma ho i miei dubbi. Quest'anno è stato un anno caotico, con molti vincitori. Ci sono stati tre piloti che hanno vinto più gare di Joan Mir, ma questo non li ha aiutati ad essere campioni. Il problema più grande di Joan è che non ha fatto nessuna pole, nessuna prima fila, ha ottenuto due soli podi. Trattandosi di un pilota due volte campione del mondo, questo potrebbe essere il suo punto debole”

Mir, Rossi e il valore dei rivali


Chicho Lorenzo riflette sull'importanza dei rivali che un pilota incontra lungo la sua carriera, partendo da Valentino Rossi per poi arrivare allo stesso Mir: “Rossi ha ereditato la moto da Doohan, dalla squadra e dai rivali. Quanti campionati di fila ha vinto Rossi? Ha vinto così tanto perché quei rivali non erano veri rivali, non erano grandi rivali. Ma quando sono arrivati giovani come Stoner, Pedrosa o Lorenzo, e poi Marquez, come è finito Rossi?.

Nel 2021 Mir ritroverà Marc Marquez, sempre che il pilota Honda riesca a recuperare dall'infortunio: “Quali rivali avrà Joan Mir l'anno prossimo? Soprattutto uno, ma bisogna vedere in quali condizioni tornerà Marc Marquez. Di tutti i rivali che ci sono stati in questa stagione, Joan Mir è stato alla loro altezza e li ha battuti. Che effetto avrà il fatto di essere stato campione nel 2020 sulla testa di Joan Mir e sulla sua sicurezza? Ora Mir sa di essere un pilota che può vincere le gare e che può lottare con chiunque”.

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