La notizia che nel 2021 il Granpremio di Brno non verrà disputato per problemi economici, è molto triste. Il circuito della Repubblica Ceca, fa infatti parte del Calendario MotoGP da moltissimi anni: prima, ovvero dal 1950 al 1991, prendeva il nome di GP della Cecoslovacchia, per poi diventare, dal 1993 ai giorni nostri, il GP della Repubblica Ceca. Fino al 1964 si disputarono gare non valevoli per il Mondiale sul solo tracciato di Brno.

Un circuito storico, quindi, che ha visto i più grandi campioni del passato e del presente sfidarsi a suon di staccate e giri veloci. Ma quali sono stati i fatti e le vittorie più salienti che si sono consumate qui?

Gli storici anni '60 e '70


Scavando a fondo nel passato, saltano agli occhi le sette vittorie conquistate da Giacomo Agostini: al tempo, Ago correva sia nella classe 350cc che 500cc e fece sue le gare del 1968, 1969 e 1970, tornando poi a vincere in 500cc nel '72 e '73.
Sempre in quegli anni, fu anche Walter Villa a conquistare tre vittorie: la prima nel 1974 in 250cc, la seconda nel '76 sempre in 250cc e la terza, lo stesso anno correndo anche in 350cc.

Max Biaggi e la mitica impennata


Arrivando in era più contemporanea, però, Brno si può dire che porti la firma di Max Biaggi: è lui il pilota italiano che è riuscito a conquistare più vittorie su questo tracciato contando sia gli anni in MotoGP che in Superbike. Sette in tutto nella classe regina, alle quali si aggiungono anche un secondo posto e due terzi posti, più quattro in Superbike, corredate da quattro secondi posti.

E se la prima vittoria è arrivata nel 1994, anno in cui Max correva in 250cc in sella all'Aprilia e nel quale riuscì a conquistare anche il primo titolo iridato, uno dei fatti più salienti legati ai ricordi sul tracciato della Repubblica Ceca risale al 1998.

Anche in questa occasione Biaggi vinse a Brno, nella stagione di esordio in 500cc e per festeggiare arrivò a compiere un'impennata sopra le righe che per poco non lo portò a ribaltarsi all'indietro visti i 200 cavalli della Honda 500 NSR che teneva tra le mani. “Ero in quarta, a circa 200km all'ora - commentò a quel tempo il pilota romano -, e la moto ha avuto una reazione così violenta che mi ha sorpreso”.

La gioia di quella gara fu comunque del tutto giustificata, visto che Max andò a vincere su Alex Criville e Alex Barros riportandolo in piena lotta per il mondiale.

Rossi il nuovo Re


Fin dal suo esordio in 125cc nel 1996, però, Valentino Rossi provò da subito a strappare la corona a Max Biaggi: Vale in Repubblica Ceca, conta infatti sette vittorie, quattro secondi posti e tre terzi posti.
Se la prima risale al 1996, l'ultima è stata quella del 2009 in MotoGP, quando il nove volte iridato riuscì a vincere in scioltezza con un distacco di 11 secondi e sette su Dani Pedrosa.

Facile vincere in agilità, ma non sempre è stato così e uno dei duelli più belli a Brno fu proprio quello del 2001 che vide come protagonisti Valentino e Max Biaggi: era l'ultima stagione delle due tempi.

A spuntarla fu Rossi che in sella alla Honda spianò la strada verso la conquista del suo terzo titolo iridato. Biaggi, con la Yamaha, arrivò secondo ma i punti che li separarono furono molti: 325 del Dottore contro i 219 del Corsaro.

Moto3, Fenati: “Biaggi o Rossi? Difficile scegliere, io mi adatto a tutti”

Il “dopo” Rossi


Dal 2009 in poi, Rossi ha ceduto il testimone di Brno a diversi piloti, soprattutto spagnoli che negli anni sono riusciti a dominare sul tracciato ceco: tra questi Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Dani Pedrosa, Marc Marquez, ma anche Andrea Dovizioso nel 2018.

L'ultimo, in attesa che dal 2022 il Gran Premio della Repubblica Ceca possa tornare a far parte del Campionato del mondo MotoGP, è Brad Binder che è riuscito a vincere la gara in questo 2020, al suo esordio da rookie nella classe regina.

MotoGP: Jorge Lorenzo è tornato nel mirino del fisco spagnolo