Romano Albesiano non è completamente soddisfatto dei risultati ottenuti quest’anno da Aprilia.

“Se dovessi dare un voto alla nostra squadra, non ci darei più di un 6”, ha riconosciuto il Racing Manager Casa di Noale in un’intervista al sito MotoGP.com.

Aleix soddisfatto, anzi no


Mente Aleix Espargarò ha recentemente dichiarato di essere molto arrabbiato per le prestazioni deludenti di Aprilia, tanto di aver pensato di ritirarsi, Albesiano ha elogiato il lavoro di Aleix Espargarò, dicendo che lo spagnolo si è sempre dichiarato soddisfatto della moto.

“Molte volte Aleix ha detto che la nostra moto non ha niente da invidiare ai nostri competitor, anzi dice in molte situazioni che è anche migliore”, riferisce Albesiano.

“Ora dobbiamo migliorare le performance del motore e ridurre la tendenza all’impennata. Se riusciremo a sistemare queste due cose e a implementare ancora un po’ la gestione delle gomme, dove abbiamo già migliorato già molto quest’anno, l’anno prossimo possiamo fare bene ed essere molto, molto vicini alla top class”, aggiunge Albesiano.

"Una stagione strana"


Il Racing Manager di Aprilia ha spiegato anche perché i risultati sono stati al di sotto delle aspettative.

“E’ stata una stagione strana per via del COVID che ci ha condizionato molto perché a metà dello scorso anno avevamo programmato di iniziare un nuovo progetto, non ancora maturo, all’inizio dell’anno, per svilupparlo durante la stagione, ma non abbiamo potuto farlo per gli stop della pandemia”, racconta Albesiano.

“Nonostante questo abbiamo fatto delle buone performance e abbiamo ridotto il gap dagli altri di un buon 15% durante l’anno, grazie a due cose: la nuova moto, che è andata meglio della precedente, per dire la verità anche inaspettatamente, e poi lo staff che lavora sulla moto, che è migliorato molto. La nostra forza è aumentata molto e dopotutto sono abbastanza soddisfatto della performance”.

Così i piloti


Albesiano ha poi sintetizzato la stagione con riferimento alle prestazioni dei piloti.

“Aleix è il nostro top rider, un pilota estremamente veloce, capace di trarre il 100% dalla moto”, ha detto Albesiano a proposito di Aleix Espargarò. “E’ il nostro punto di riferimento, ha iniziato la stagione con molte aspettative, forse anche troppe, il che può avergli messo del carico supplementare sulle spalle. Ha fatto qualche errore in più rispetto a quanto ci aspettavamo, ma fa parte del gioco. Aleix è incredibile, noi lo amiamo perché le sue motivazioni sono sempre elevate, ed è molto veloce.

“Bradley ha dovuto lavorare come sostituito di Andrea, purtroppo”, aggiunge a proposito di Smith. "Ha fatto un lavoro combinato di collaudatore e pilota, il che non è stato facile per lui, ma ha sviluppato bene la moto e in molte occasioni le sue performance sono state simili a quelle di Aleix, il che vuol dire molto.

“Alla fine della stagione poi abbiamo deciso di dare un’opportunità a Lorenzo che ha fatto molto bene nel campionato italiano e ha fatto un lavoro fantastico”, spiega Albesiano a proposito di Lorenzo Savadori. “Niente contro Bradley ovviamente, ma abbiamo voluto dare a Lorenzo un’opportunità per migliorare e crescere, per essere sempre più pronto nel futuro sia come collaudatore di MotoGP che eventualmente come pilota”.

L'Aprilia del 2021


Infine, alla domanda di come sarà l’Aprilia del 2021, Albesiano ha detto che è “molto promettente. Abbiamo messo le basi del progetto quest’anno. Come dicevo, non abbiamo potuto introdurre le modifiche al motore, ma abbiamo lavorato molto a casa abbiamo sviluppato il 50% del nuovo propulsore, che ha ottime performance e ora siamo ansiosi di portarlo in pista l’anno prossimo.

Quest’anno siamo stati ancorati ad una configurazione con un downforce molto basso. Per la prossima stagione avremo l’opportunità di usare una configurazione aerodinamica più bilanciata, che ci darà di sicuro dei vantaggi”, ha concluso Albesiano.

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