Recentemente intervistato da Diario AS, Carmelo Ezpeleta si è espresso su vari concetti. II numero uno Dorna ha risposto a tutte le domande soffermandosi su quelle più importanti. A partire dalla questione del momento; Marc Marquez gareggerà nuovamente? E se sì, quando ed in quali condizioni?

Carmelo è tra i più positivi in assoluto: "Auguro a Marc di tornare in sella quanto prima - le parole del manager spagnolo - penso proprio che guarirà presto, non sono preoccupato su quando potrà correre ancora. So che appena avrà buone condizioni, correrà. Marquez ha provarto ad anticipare i tempi, sappiamo che lui sia così. Non credo che cambierà il suo modo di essere. Quando salirà in moto, farà tutto il possibile per vincere e gli avversarsi dovranno affrontarlo di nuovo".

Il numero 93 si è fatto male proprio nella prima tappa stagionale, Jerez. Ezpeleta spiega quanto sia stato importante partire proprio dall'Angel Nieto dopo il lockdown pandemico: "Iniziare il campionato da Jerez il 19 luglio è stato fondamentale dato che per noi era un posto vicino a casa e, quindi, conoscevamo cosa si potesse fare nei nostri confini. Penso che si trattasse della scelta migliore, quella giusta".

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Mugello e Misano intoccabili


Tra i temi toccati, il futuro, cioè, il 2022. Di già. Sì, perché i punti di domanda sono ancora tanti ed occorre monitorare ciò che accade fuori dai paddock. Per questa ragione, Ezpeleta descrive un possibile scenario: "Nel 2022 tre Gran Premi nella Penisola Iberica ma a rotazione - le sue parole, riguardanti anche Portimao - però preciso che non sia sicuro, potremmo averne anche quattro o cinque nella tra Spagna e Portogallo. Dipenderà da come evolveranno le cose nel mondo"

Nuovi tracciati faranno parte del Circus e quelli storici non saranno toccati: "In Indonesia hanno costruito un impianto fantastico - Carmelo parla di Lombok - che sta attirando l'attenzione delle Case. Se non possiamo superare 22 gare e ne abbiamo ben 5 nella Penisola Iberica, la rotazione è la soluzione più adeguata da attuare: solo i due Gran Premi Italiani rimarranno al loro posto, sono intoccabili".

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