Il 2020 della Yamaha è stato tribolato, nonostante le sette gare vinte in MotoGP. A Iwata speravano nel contributo di Jorge Lorenzo e del test team per migliorare la M1, ma il maiorchino ha potuto contribuire ben poco alla causa.

"Avevamo pianificato un programma di test completo per Jorge Lorenzo, utilizzando un test team giapponese con un po' di personale europeo, ma in realtà lo abbiamo fatto girare solo per due giorni a Sepang e poi nel test prima di Portimao", ha dichiarato Lin Jarvis a Crash.net.

Un programma fin troppo risicato, se si vuole sviluppare una moto alle prese con un andamento così ondivago: "Non faremo lo stesso errore due volte", ha ammesso Jarvis. "Sicuramente eseguiremo un programma di test più intensivo il prossimo anno".

Piena fiducia in Crutchlow


Nella scorsa stagione i piloti ufficiali e Fabio Quartararo hanno vissuto molti alti e bassi a causa del carattere della nuova M1: "Abbiamo molte informazioni da quest'anno, quindi i nostri ingegneri cambieranno il telaio e lavoreranno per migliorare", ha continuato il manager director.

La novità sarà rappresentata dall'arrivo di Crutchlow come tester: "Avremo il feedback dei test di Cal, oltre ai test ufficiali pre-stagionali, quindi siamo abbastanza fiduciosi di poter risolvere i problemi".

"Portare Cal a bordo è un segno della nostra intenzione", ha aggiunto Jarvis. "Siamo pienamente fiduciosi di aver fatto un'ottima scelta con lui, credo che sia un vero lavoratore".

"Cal è in forma"


Jarvis ha spiegato perché la scelta è ricaduta sull'ex pilota del team LCR:  "Penso che la nostra decisione sia stata basata sul fatto che Cal è appena uscito da una stagione completa di Gran Premi. Per Jorge è passato un anno intero, o quasi un anno e mezzo, da una stagione di GP".

"Cal è in forma per la gara, pronto per partire ed era disponibile. Ha mostrato una vera passione per fare questo lavoro e pensiamo che sia la scelta giusta per noi in questo momento".

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