MotoGP, Lucio Cecchinello resta fedele a Honda: “Con HRC fino al 2022”

MotoGP, Lucio Cecchinello resta fedele a Honda: “Con HRC fino al 2022”

Il team manager ha raccontato di aver ricevuto altre proposte, ma ha sempre rifiutato: “Se Honda mi darà l'opportunità di lavorare con loro anche dopo il 2022, continuerò”

Nonostante i tanti problemi avuti da Honda nel 2020, a causa dell'assenza di Marc Marquez, il team satellite guidato da Lucio Cecchinello ha deciso di continuare la sua collaborazione con HRC.

Il team manager per il 2021 potrà contare sul giapponese Takaaki Nakagami e sul neo arrivato Alex Marquez.

In HRC fino al 2022


In casa LCR l'aria che si respira gode quindi di un certo ottimismo e Lucio Cecchinello, in un'intervista a Speedweek.com ha espresso la sua felicità nei confronti del nuovo accordo fatto con HRC: “Di solito – ha spiegato - faccio contratti di un anno con HRC. Ma quest'anno abbiamo già raggiunto un accordo per i prossimi due anni. Quindi nel 2021 e nel 2022 gareggeremo con la Honda in MotoGP”.

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“Sentito altre Case ma ho sempre rifiutato”


Cecchinello non ha nascosto inoltre di aver ricevuto proposte da altre Case pur rimanendo sempre “fedele” al progetto Honda: “In passato, - ha proseguito - nonostante non abbia cercato discussioni con altre case, sono stato comunque contattato. Ad esempio nella primavera del 2016 sono stato contattato da Suzuki, Aprilia e KTM. Sono stati dialoghi molto brevi e concisi. Posso dire che siamo sempre stati molto interessati a ricevere notizie sui programmi futuri di altri marchi. Ma ad essere sincero, sono contento della mia situazione con la Honda. Se Honda mi darà l'opportunità di lavorare con loro anche dopo il 2022, continuerò a essere leale e continuerò a competere per questo produttore in futuro”.

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