La Ducati è uno dei Costruttori più all'avanguardia tra quelli impegnati in MotoGP, capace di introdurre novità tecniche molto spesso imitate dalla concorrenza.

"Gli ingegneri Ducati hanno regolarmente idee innovative", ha ricordato Paolo Ciabatti ai colleghi di Speedweek. “Di solito vengono copiate dai concorrenti con un certo ritardo. Le alette sono state un chiaro esempio di quanto sto dicendo. Guardando al recente passato, viene in mente lo spoiler alla ruota posteriore: quattro Costruttori hanno protestato contro questa idea dopo il GP del Qatar 2019. Ora lo spoiler è presente su ogni moto". 

"Lo steso vale anche per il nostro dispositivo di avviamento; La Ducati l'ha messo in pista nel 2018, nessun'altra fabbrica lo utilizzava. Ora tutti i produttori l'hanno copiato. Lo stesso vale per il regolatore dell'altezza da terra (holeshot, ndr). Abbiamo iniziato con questo sistema, ma ora alcuni avversari lo usano in gara. Se queste fossero solo idee originali prive di utilità pratica, non sarebbero imitate così diligentemente", ha sottolineato con orgoglio il direttore sportivo di Borgo Panigale.

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Suzuki, moto "semplice" 



In una stagione complicata come il 2020, correre con una moto così complessa e innovativa come la GP20 potrebbe non essere stato un vantaggio. "A quanto pare la Suzuki era più facile da controllare. Quando progettiamo una moto in Ducati, ci aspettiamo una stagione normale", ha continuato Ciabatti. "Ma quello che è successo nel 2020 a causa della pandemia non era prevedibile. In una stagione normale sai quanto tempo hai per affinare e migliorare le tue nuove idee, ad esempio attraverso alcuni test. Inoltre, il reparto corse è stato bloccato per quasi due mesi".

"Forse in una stagione come il 2020, dove molte delle solite cose non si possono fare, utilizzare una moto più semplice potrebbe essere stato un vantaggio", ha sottolineato Ciabatti. "Nuovi cavilli e funzionalità richiedono sempre tempo per funzionare perfettamente e al 100%. A volte hanno bisogno di essere affinati. Non abbiamo avuto tutto questo tempo". 

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Marc Marquez, figura chiave per la Honda



A Ciabatti viene fatto notare che Marc Marquez ha vinto il campionato 2019 con una moto priva di holeshot e spoiler alla ruota posteriore: “Quando metti in gioco Marc Marquez, parliamo di un pilota eccezionale. Non voglio deludere nessuno in Honda, ma penso che la stagione 2020 abbia dimostrato che Marc Marquez ha fatto una grande differenza in Honda per anni. Nel 2020 Nakagami è stato il miglior pilota Honda. Alex Marquez ha sicuramente mostrato buone prestazioni nell'ultimo terzo della stagione, soprattutto ad Aragon è stato super competitivo. Lo stesso vale per Stefan Bradl, che è diventato sempre più forte alla fine della stagione. Ma non si può negare: Marc è da sei o sette anni la figura chiave del team ufficiale Honda".

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