È di mercoledì pomeriggio la prima bomba del 2021: Davide Brivio sta per lasciare la Suzuki per passare al ruolo di CEO del team Alpine F1.

Un fulmine a ciel sereno, ma che fa parte della strategia di rifondazione voluta da Luca de Meo, attuale presidente e amministratore delegato di Renault.

Brivio e de Meo si conoscono dall'ormai lontano 2007, quando il primo era il responsabile del brand Fiat e sponsorizzava le Yamaha di Valentino Rossi e Colin Edwards.

Alpine, un nuovo marchio in Formula 1


Alpine è un noto marchio francese di automobili, caduto nell'oblio durante gli anni '90 e rilanciato dalla Renault a partire dal 2012, quando Carlos Ghosn, predecessore di de Meo, decise di riportarlo in auge.

Durante lo scorso mese di settembre, il gruppo francese aveva deciso il cambio del nome della scuderia che partecipa al Mondiale F1, abbandonando il nome Renault DP World F1 Team e diventando Alpine F1 Team.

L'arrivo di Alpine coinciderà con il ritorno nel Circus di Fernando Alonso dopo due stagioni di assenza. Al fianco del due volte campione del mondo ci sarà il confermato Esteban Ocon.

Crescita costante


La Renault era tornata in Formula 1 con un proprio team nel 2016, rilevando la struttura della Lotus. In questi anni la scuderia ha seguito un percorso di crescita, seppur tra qualche difficoltà, disputando nel 2020 la miglior annata di questo ciclo, grazie ai due podi di Ricciardo e al secondo posto raggiunto da Ocon in Bahrain.

Adesso i francesi vogliono tornare a vincere, puntando sul cambio regolamentare che la Formula 1 vivrà nel 2022.

Davide Brivio sa come si fa, lo ha dimostrato al suo arrivo prima in Yamaha e poi in Suzuki. Il 57enne manager brianzolo è pronto per una nuova sfida. 

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