Nelle ultime ore si sta discutendo molto su chi sostituirà Davide Brivio alla guida del Team Ecstar Suzuki: tra gli altri, sono stati fatti i nomi di Davide Tardozzi, che però ha un contratto con Ducati fino al 2022, e Livio Suppo, che al momento non è stato contattato da nessuno della Suzuki. Così come Manuel Cazeaux, l'ingegnere responsabile della moto di Alex Rins.

Abbiamo da poco ricevuto la conferma di un nome che nessuno aveva preso in considerazione ma che è nella lista dei candidati a ricoprire il posto vacante lasciato dopo la sorprendente partenza di Brivio. E lui è in cima a quella lista. Il nome è quello di Pablo Nieto, figlio del 12+1 volte campione Angel Nieto e responsabile dei team di Valentino Rossi in Moto3 e Moto2 dal 2015. Una struttura con cui ha vinto i titoli mondiali con Franco Morbidelli e Pecco Bagnaia.

Il profilo di Pablo si sposa bene con quello uscente di Brivio: entrambi sono tranquilli, discreti, con uno stile di gestione semplice ma deciso “Se sono eccitato all’idea? Certamente… Ma è una questione complicata“ ha detto Pablo dopo aver confermato di essere nella lista. Sostituire l'uomo che è stato al timone del progetto Suzuki sin dal suo ritorno al GP nel 2015, portandolo al titolo mondiale con uno dei budget più bassi del paddock non è una cosa qualsiasi.

Non è possibile fare meglio, il massimo che potrà ottenere è un pareggio. I confronti saranno inevitabili, ma di certo non spaventano Pablo. In ogni caso, l'ultima parola sulla questione è nelle mani di Suzuki Japan, che non può permettersi di ritardare la decisione in quanto l'inizio della pre-campionato è previsto tra un mese. E la figura mancante non è altro che il capitano della barca.