Con la stagione MotoGP 2021 che si avvicina sempre di più (la bozza del calendario prevede l'inizio per il 28 marzo in Qatar), la Honda si è decisa a parlare della situazione legata al caso Marc Marquez, ma soprattutto degli intenti per il nuovo anno. Il 2020, infatti, non è stato uno dei campionati migliori per la Casa Alata, anzi, come lo ha definito il direttore dello sviluppo HRC Takehiro Koyasu, è stato “un vero disastro”.

Una disfatta: ecco perchè...


Il motivo principale della brutta stagione Honda - ha spiegato Koyasu durante la conferenza stampa HRC nelle parole riportate da AS.com - è che ci siamo dovuti scontrare con il corretto funzionamento del nuovo pneumatico Michelin fin dai primi test invernali. Poi, a causa della pandemia, è stato impossibile portare a termine il nostro programma di test. In più, siamo rimasti senza il pilota che negli anni è stato in grado di ottenere le migliori prestazioni dalla nostra moto. Tutto ciò ha comportato il disastro di quest'anno”.

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Honda punta in alto senza Marquez


Con la stagione 2020 archiviata e con grandi insegnamenti in più sulle spalle, per la Casa giapponese è tempo però di guardare al 2021: “Abbiamo preso molto sul serio il risultato dello scorso anno - ha proseguito Takehiro Koyasu -. Nel 2020 c'è mancata l'accelerazione e la velocità massima per superare i nostri avversari in rettilineo. Attualmente stiamo lavorando su molti aspetti. A partire dal motore, dallo scarico e naturalmente dal telaio. Marc Marquez è un pilota eccezionale, ma Honda ha il dovere di impegnarsi, sia con il team ufficiale che con quello satellite, per sviluppare una moto in grado di conquistare la 'Triple Crown'”.

Takaaki Nakagami il pezzo forte


E visto che al momento il rientro in pista del pilota spagnolo sembra destinato a tardare, la Casa Alata dovrà fare affidamento sui piloti che ha a disposizione. Tra tutti Takaaki Nakagami che anche nel 2020 è stato il punto di riferimento dei giapponesi di HRC: “È un dato di fatto che Takaaki è cresciuto molto nel 2020, - ha aggiunto il direttore dello sviluppo HRC - anche se sicuramente i suoi progressi sono dovuti anche al miglioramento che abbiamo fatto alla sua moto a metà stagione. In ogni caso, Taka ci ha dato feedback importanti e significativi, con indicazioni molto vicino a quelli di Marc Marquez”.

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“Dobbiamo aiutare Marc”


A proposito di Marc Marquez, quindi, in Casa Honda non hanno potuto fare a meno di parlare del suo stato di salute e di un suo possibile rientro: Al momento è tutto in discussione - ha concluso Tetsuhiro Hikita -. Stiamo monitorando da vicino le sue condizioni e stiamo lavorando duramente per avere la migliore moto possibile per i primi test della preseason a Sepang. Dobbiamo fare tutto il possibile per aiutarlo”.

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