Il mosaico delle squadre sia clienti che factory che stanno rinnovando il proprio contratto con Dorna per altri 5 anni si sta completando. Nella giornata di oggi KTM ha rinnovato il proprio contratto con il promoter spagnolo e resterà nelle tre categorie del Circus fino al 2026

Una firma importante quella apposta dalla casa di Mattighofen dopo un 2020 che li ha visti chiudere al quarto posto tra i costruttori grazie alle vittorie di Binder ed Oliveira ed alle prestazioni della RC16, ormai al livello delle moto top della categoria. 

MotoGP: KTM ha le carte in regola per puntare al titolo mondiale

La Storia di KTM nel Motomondiale, dalla 125 alla MotoGP


KTM arriva al Motomondiale nel 2003 nell’allora classe 125 restandoci fino al 2011, anno di chiusura della stessa. Nella ottavo di litro ottiene solamente il titolo costruttori nel 2005 con Kallio, Talmacsi e Simon. Dal 2005 al 2009 la casa austriaca è anche in 250: ottiene solo vittorie di tappa ma mai titoli piloti o costruttori.

Con l’avvento della nuova classe Moto3 che sostituisce la vecchia 125, nel 2012 KTM si presenta sia come team factory che come fornitore di motori alla Kalex. A fine 2012 arriva il primo alloro mondiale per la casa di Mattighofen grazie al tedesco Sandro Cortese mentre l’anno successivo è Maverick Vinales a centrare l’alloro iridato con KTM che vince tutte le gare della stagione. Nel 2014 arriva un altro titolo costruttori mentre l’anno successivo è avaro di soddisfazioni “grazie” ad Honda. Nel 2016 Brad Binder porta in Austria un altro double piloti-costruttori mentre nel 2017 KTM chiude al secondo posto dietro ad Honda. La stagione 2018 vede Marco Bezzecchi lottare per il titolo contro le Honda di Martin e Di Giannantonio, nel 2019 è invece Aron Canet a lottare per il titolo e nella stagione appena conclusa Albert Arenas diventa il quarto campione del mondo su KTM per la Moto3.

Nel 2017 KTM debutta in Moto2 con il suo prototipo costruito attorno al motore Honda e sospensioni WP. La crescita durante l’anno è notevole, a fine stagione Binder ed Oliveira vincono le ultime tre gare. Nel 2018 Miguel e Brad lottano per il titolo contro Bagnaia e la Kalex-Honda dello Sky Racing Team. Nella stagione 2019 la Moto2 svolta cambiando motori e passando al tre cilindri Triumph: inizio tutt’altro che semplice ma il team Ajo e Binder non mollano, in Austria arriva il successo all’indomani dell’annuncio di KTM di abbandonare la Moto2. Nel 2020 infatti la presenza di KTM è solo simbolica, di fatto c'è come team ma non c'è più nulla di KTM stessa.

Losail 2017, data storica. KTM debutta in MotoGP con la RC16 affidata a Pol Espargarò e Bradley Smith. La stagione si chiude con il penultimo posto nel costruttori ed il 10° nella classifica team. Valencia 2018, altra data storica. Primo podio in MotoGP, sul bagnato, per la casa austriaca. Gli occhi della MotoGP sono tutti su KTM da quel podio. Nel 2019, complice anche l’ingaggio di Pedrosa come tester, le prestazioni iniziano ad essere importanti: top 10 stabile con Espargarò. La classifica finale è ancora impietosa: penultimo posto davanti ad Aprilia ma…il bello deve ancora venire. La strana stagione 2020 consegna ai posteri una KTM in formissima grazie al lavoro svolto da Pedrosa nei test. Binder centra il primo successo in MotoGP ed Oliveira ne piazza due anche lui portando la moto austriaca al quarto posto nel costruttori e al terzo tra i team.

Le parole di Pit Beirer, Carmelo Ezpeleta, e Hubert Trunkenpolz a margine della firma


Firmato il contratto fino al 2026, sono arrivate le prime parole dei grandi boss di KTM e di Dorna per suggellare questa partnership (KTM fornisce le moto alla RedBull Rookies Cup)

Pit Beirer, Direttore Motorsport di KTM, ha detto: “Sono estremamente contento di annunciare questo nuovo contratto di cinque anni con Dorna. Vorrei ringraziare Dorna, Mr Ezpeleta ed il suo team con i quali abbiamo passato già quattro anni insieme e sono un partner importante in questo sport. Dopo solo poche stagioni il nostro progetto ha una base ormai solida ed è un passo importante per continuare il nostro impegno fino al 2026.”

Gli fa eco il boss di KTM Hubert Trunkenpolz: “Entrare in MotoGP è stata una grande mossa per un grande campionato e sapevamo che le probabilità erano contro di noi, ma l'energia, le idee e il desiderio da parte nostra non sono mai stati in dubbio. In soli quattro anni siamo entrati a far parte dell'establishment e abbiamo spinto l'arancione più in alto in classifica. Siamo orgogliosi del profilo e del prestigio di essere non solo in MotoGP ma di avere un impatto a questo livello. Possiamo vedere l'influenza del successo della MotoGP in tutta l'azienda, nonché l'importanza per il marchio a livello globale. Siamo solo troppo felici di rimanere parte del paddock della MotoGP con la nostra attuale struttura e alcuni progetti promettenti in vista

Infine il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta chiude dicendo: “Siamo molto soddisfatti del rinnovo con KTM perché non solo sono un partner straordinario, ma perché hanno anche scelto la piattaforma del Campionato Mondiale FIM MotoGP come strumento di marketing che considerano ideale per i loro prodotti. Questa non è solo una buona notizia per il campionato ma anche per il nostro sport, grazie al loro coinvolgimento in tutte e tre le categorie. Questa estensione supera l'epica stagione dello scorso anno con tre vittorie nella classe MotoGP: una vittoria del sudafricano Brad Binder al Gran Premio della Repubblica Ceca e due vittorie storiche di Miguel Oliveira, la prima in Stiria e l'ultima al Gran Premio di casa in Portogallo che dimostra il loro successo nella categoria più esigente del motociclismo.”

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