Jack Miller, nuovo pilota ufficiale Ducati, proprio oggi compie 26 anni. Nella sua Australia, in attesa dei primi test invernali che si terranno in Qatar (qui le date), ha preso parte ad una gara di dirt track, la North Brisbane Cup. Ma quello che tutti si chiedono è... un pilota australiano porterà di nuovo bene alla Casa di Borgo Panigale?

Miller come Stoner?


E' stato infatti Casey Stoner nel lontanissimo 2007 a portare la Ducati alla vittoria del titolo iridato. Da lì sono passati diversi piloti sulla sella della “rossa”, ma nessuno è riuscito ad eguagliare tale risultato: né Valentino Rossi, né Jorge Lorenzo e neppure Andrea Dovizioso, nonostante abbia tentato l'attacco al titolo per tre anni (dal 2017 al 2019) arrivando sempre secondo.

Insomma, che Ducati abbia bisogno della guida di un australiano per tornare alla vittoria? Può darsi. La scelta di avere Jack Miller, già in orbita Ducati Pramac dal 2018, potrebbe risultare quella più giusta: giovane, aggressivo alla guida quanto basta e con una bella esperienza alle spalle. Jack, seppur con un carattere totalmente diverso da quello di Stoner, come lui ha la grinta e quel pizzico di “follia” utili a non lasciarsi sopraffare dalla Desmosedici che, peraltro, ha il vantaggio di conoscere già da un po'.

MotoGP, Petrucci: “Ducati non ha mai puntato su di me”

Divertimento in Australia


Intanto, però, nella lontana Australia, Miller ha festeggiato il suo 26esimo compleanno partecipando alla North Brisbane Cup che si è svolta alla Mick Doohan Raceway, pista da fuoristrada dedicata al cinque volte campione del mondo anche lui australiano. Miller ha postato sui social un video della gara: “Mi sono divertito molto - ha scritto - prima che iniziasse a piovere. Grazie per questa bella giornata!”.

Nonostante il fuso orario, in tanti hanno già iniziato a fare gli auguri a Miller e ovviamente anche noi ci uniamo, augurando a Jack che in questo 2021 possa davvero portare la Casa di Borgo Panigale al risultato più importante e atteso.

 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jack Miller (@jackmilleraus)