MotoGP, Martin: “Che potenza la Ducati Panigale V4S!”

MotoGP, Martin: “Che potenza la Ducati Panigale V4S!”

Lo spagnolo è tornato in pista per qualche giorno di test privato e ha raccontato le sue prime impressioni e ciò che lo attende in MotoGP

20 gennaio

Nell’attesa di scendere in pista il 5 marzo sul circuito di Losail, in Qatar, per il primo test pre-stagionale della MotoGP, Jorge Martin ha ricevuto in regalo da Ducati una Panigale V4S per iniziare l’allenamento. Così il campione del mondo Moto3 del 2018 ha svolto quattro giorni di test sul circuito di Cartagena e ha iniziato a prendere confidenza con una cilindrata più alta.

Il matrimonio con Ducati


Nel 2021 Martin lo vedremo vestire i panni del team Pramac e al sito ufficiale motogp.com ha dichiarato: È stato difficile decidere perché avevo buone opportunità anche con altre case. Quando ci si trova in una situazione del tipo, si è felici per ricevere simili opportunità, ma allo stesso tempo è difficile scegliere”.

Alla fine la scelta è ricaduta sulla fabbrica italiana: “La squadra di Ducati è come una famiglia, questa passione per la moto e per il marchio la considero molto importante. Hanno fiducia in me e io sono pronto a fare qualcosa di speciale insieme”.

Il titolo mancato nella classe di mezzo


La sua stagione 2020 in Moto2 è stata condizionata dal Covid, a cui è risultato positivo rinunciando così ai due appuntamenti al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Martinator ha raccontato: “Sono comunque contento della mia prestazione. Il mio obiettivo era vincere il Campionato e non ce l'ho fatta a causa della Covid, questo è sicuro. Sono stato uno dei piloti più forti e in ogni gara ho lottato per il podio e per le vittorie. È stato un peccato, ma sono rilassato e tranquillo perché so di avere la stoffa per vincere”.

Un piccolo rammarico quindi ce l’ha: “Mi sarebbe piaciuto essere Campione del Mondo in Moto3 e Moto2 prima di passare alla MotoGP ma va bene così, sono contento dei miei risultati”.

La MotoGP un mondo da scoprire


Martin è pronto per la MotoGP e ha anche una situazione a suo favore: “In questa pre-stagione non mi sono infortunato, come mi è successo negli ultimi tre anni. Era stato poi difficile tornare in sella, ma fortunatamente quest'anno appena abbiamo finito a Portimao, mi sono allenato con il motocross il più possibile; è una delle mie discipline preferite”. Tutto sta procedendo secondo i piani: “Sono molto in forma e non vedo l'ora di iniziare. Sono pronto per la sfida della MotoGP”.

Così è salito in sella alla nuova arrivata da cui è rimasto impressionato: “È incredibile. Non ero mai stato su una Superbike prima d'ora e la Moto2 era il massimo della potenza con cui mi ero misurato. A Cartagena sono rimasto colpito proprio dalla potenza. Questa è la cosa più vicina alla Desmosedici tra quello che ho provato, quindi sono grato alla Ducati per avermi dato questa moto per abituarmi”. Sono stati quindi giorni importanti da dedicare all’allenamento e lui stesso ha ammesso già dei piccoli miglioramenti: “Dopo tre giorni, sento di poter controllare la potenza e ora sto cercando di gestire le gomme sulla lunga distanza. Questa è la prima volta che mi trovo a gestire il controllo di trazione e lo sto facendo da autodidatta. Ho migliorato il mio tempo e il mio ritmo ad ogni giro, quindi sono contento”.

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