MotoGP, Battistella: “Da Honda nessuna chiamata, ma Dovizioso è pronto”

MotoGP, Battistella: “Da Honda nessuna chiamata, ma Dovizioso è pronto”

Il manager del forlivese ha parlato del 2021 del suo pilota, di cosa si aspetta dalla Casa alata e dei programmi a cui stanno lavorando

25 gennaio

Nel 2021 Andrea Dovizioso (qui impegnato in allenamento) si è preso un anno sabbatico dalla MotoGP, con l’obiettivo di poter tornare in pista il prima possibile ma con un progetto di alto livello. Al momento nulla si è mosso sul mercato e ad ammetterlo è il suo manager Simone Battistella, ai microfoni di Sky Sport.

Cosa farà Honda?


L’unica opzione possibile per tornare in pista già quest’anno si chiama Honda e riguarda il team ufficiale, al posto di Marc Marquez le cui condizioni fisiche sono lasciate un po’ misteriose. L’italiano ha ammesso: “Da Honda non è arrivata nessuna chiamata, ma se dovesse arrivare Andrea è davvero pronto. Si sta allenando per il motocross a livello amatoriale ma lo sta facendo con una tale intensità come se fosse in piena pre season MotoGP”.

La Casa alata non si è espressa e Battistella ha aggiunto: “A mio avviso, giustamente, hanno timore di compiere degli errori in una situazione tanto delicata. Il prossimo mese sarà cruciale per le loro decisioni. Dal canto nostro abbiamo rifiutato tutte le proposte da test rider per essere liberi di fare altro, ma altresì pronti a tornare in griglia di partenza.

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L'analisi di Battistella


La situazione non è tra le più semplici e Battistella l’ha così analizzata: “Non mi aspetto che la Honda faccia iniziare il mondiale a Dovi per poi farglielo interrompere a metà o verso fine stagione.  L'ipotesi di iniziare al fianco di Pol Espargaro per poi aggiungere una terza moto quando rientra Marquez non è oltretutto percorribile perché Carmelo Ezpeleta ha espresso parere contrario, dunque non mi pare ci siano tante variabili da poter esplorare”.

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Nel mirino c'è il 2022


Non resta che attendere e capire quali saranno le mosse di Honda: “Aspettiamo mentre Andrea, molto serenamente, lavora con la serietà e l'impegno che lo contraddistingue. Ovvio non ci piace nasconderci dietro un dito e l'idea di seguire dal divano di casa il doppio appuntamento del Qatar magari non sarebbe facile... Ammesso che Dovi non sia su una pista di motocross proprio in quelle ore”.

Gli obiettivi sono chiari: “Lavoreremo quest'anno per rientrare a pieno titolo nel 2022”.

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