MotoGP, Zarco: “Per il 2021 sogno in grande e mi ispiro a Jack Miller”

MotoGP, Zarco: “Per il 2021 sogno in grande e mi ispiro a Jack Miller”

Il francese, che in questa stagione sarà il portacolori del team Ducati Pramac, non vede l'ora di iniziare il campionato: “Voglio lottare per il podio e avere costanza nei risultati”

La stagione MotoGP non è ancora ripartita (qui il nuovo calendario) ma i suoi piloti stanno già scaldando i motori. In attesa dei test in Qatar di inizio marzo, Johann Zarco la settimana scorsa ha preso parte ai test SBK di Jerez de la Frontera, ma il meteo non è stato proprio dei più clementi.

“Non è andata come speravo”


“Avevo pianificato questi due giorni perchè pensavo sarebbe stata una buona opportunità per allenarmi, - ha raccontato il pilota francese a MotoGP.com - ma sfortunatamente sono stati due giorni di pioggia. Con il bagnato non è stato un buon allenamento, ancora quindi dovremo aspettare ma non è un dramma. Spero che nel mese di febbraio avrò di nuovo l'opportunità di venire a provare in Spagna per testare la moto e prepararmi per marzo per essere pronto a correre con la Ducati Pramac in Qatar. Nella prima gara dell'anno vorrei divertirmi e conquistare una buona posizione”.

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“Voglio fare come Miller”


Quella che sta per ripartire sarà una stagione importante per Zarco che dopo la brutta esperienza con KTM e un anno in Ducati Avintia, lo attende una nuova e importante sfida in Ducati Pramac: “Nel 2020 ho trovato un buon feeling con la Ducati ottenendo qualche buon risultato – ha spiegato il francese - anche se mi è mancata la costanza durante la stagione. Vorrei fare come Jack Miller che ha finito la stagione in sella alla Ducati del team Pramac, lottando per il podio e la vittoria. Ho bisogno di capire in che modo posso riuscire ad essere competitivo con la nuova moto. Voglio lottare anche io per il podio e avere una costanza di risultati durante la stagione”.

Occhi puntati sull'obiettivo 2021


Infine, gli obiettivi per il 2021 e uno sguardo agli avversari:“Nel 2020 ci sono stati molti piloti che hanno pensato di vincere - ha concluso - e tra tutti Joan mir è riuscito a conquistare il titolo. Questo significa che quasi tutto è possibile, tutti erano veloci ed arrivare in top 10 è stato difficile. Penso che anche nel 2021 le prestazioni saranno simili, molti piloti conoscono già bene la loro moto e sapranno controllarla molto bene. Questa è la bellezza del campionato del mondo MotoGP. Per quanto mi riguarda cercherò di dare il massimo per portare a casa il risultato. L'obiettivo? Sogno in grande, penso sia difficile da dire adesso ma iniziando la stagione nel modo giusto e riuscendo ad avere un buon controllo della moto posso arrivare a stupire me stesso”.

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