In MotoGP i motivi di interesse in vista della stagione 2021 non mancano, ed alcuni di questi riguardano in modo particolare i colori italiani. C’è infatti curiosità per cosa potrà fare Pecco Bagnaia in sella alla Ducati ufficiale e, sempre restano nell’orbita di Borgo Panigale, c’è altrettanta curiosità per circa le prestazioni dei due debuttanti Luca Marini ed Enea Bastianini, che (seppur con colori diversi) nel 2021 saranno compagni di squadra.

Il romagnolo ed il marchigiano avranno a disposizione la Desmosedici GP19, la stessa moto con la quale il loro predecessore Johann Zarco è riuscito a conquistare un podio, una pole position ed un giro veloce. Riusciranno i due azzurri a replicare tali risultati? Difficile, ma le basi per ben figurare non mancano.

Rossi: “Marini e Bastianini possono essere competitivi”


A certificare tutto ciò non è un’opinionista qualunque bensì Valentino Rossi, che ai microfoni di Crash.net ha espresso piena fiducia sia nei due ragazzi che nel team spagnolo.

“Marini e Bastianini hanno fatto un grande lavoro l’anno scorso - spiega Rossi - giocandosi il titolo sino all’ultima gara. In MotoGP avranno a disposizione una buona moto come la Ducati, ed un buon team, quindi credo che quest’anno possano essere senza dubbio competitivi”.

Il 46 tesse le lodi anche della Moto2, la categoria da cui provengono Luca ed Enea, che sin dalla sua comparsa sul palcoscenico mondiale (2010) ha sfornato un numero elevato di talenti, primo fra tutti Marc Marquez.

“Quasi tutti i piloti arrivati dalla Moto2 negli ultimi anni si sono rivelati veloci: molti di questi sono arrivati nella classe regina dopo aver lottato per il titolo nella classe intermedia, riuscendo ad adattarsi alle nuove moto sin dal primo momento. Sembra proprio che la Moto2 sia diventata una scuola molto utile per i piloti: il tutto ovviamente è agevolato dalla grande quantità di talenti presenti nella nuova generazione di piloti - conclude Valentino - come abbiamo visto anche quest’anno con Mir”.

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