Fabio Quartararo è il pilota chiamato a sostituire Valentino Rossi nel team ufficiale Yamaha, in nome del ricambio generazionale voluto dalla Casa di Iwata per prepararsi alle sfide della MotoGP del futuro. In questi mesi senza gare il francese ha avuto modo di visitare il quartier generale Yamaha, situato a Gerno di Lesmo, così da poter familiarizzare con la sua nuova squadra.

Durante la sua visita il francese è rimasto colpito dalla M1 2004, moto con cui proprio Valentino Rossi vinse al suo primo anno in Yamaha e alla quale Fabio associa i suoi primi ricordi legati alle moto.

Ricordi d'infanzia


All'epoca Fabio era ancora un bambino che guardava le gare in TV: "È la prima moto che ricordo. In quel momento mi sono detto: un giorno sarò anche io un pilota da corsa", ha dichiarato alla trasmissione francese Clique ripensando alle imprese compiute da Rossi alla sua prima stagione in Yamaha.

Quartararo è chiamato a un grande salto qualità se vuole puntare al Mondiale nel 2021, ma può ripensare ai dolci ricordi che il 2020 gli ha lasciato, come la prima vittoria in MotoGP ottenuta a Jerez. Successo ripetuto la settimana successiva nel GP d'Andalusia, dove ha condiviso il podio proprio con Valentino. In quel caso il Dottore non ha perso occasione per congratularsi con Quartararo. “È stato fantastico. Dopo la mia seconda vittoria, Valentino è venuto da me e si è congratulato per il successo ottenuto. Se qualcuno l'avesse predetto qualche anno fa, non ci avrei creduto", ha raccontato El Diablo.

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Nel 2021 servirà più costanza


Dopo la terza vittoria stagionale ottenuta la Barcellona, i risultati del francese sono crollati, fino a concludere lo scorso campionato in ottava posizione generale: "Devo concentrarmi su cosa fare e non agire emotivamente", ha commentato Quartararo. "Quest’anno quando ho vinto subito le prime due gare è come se mi fossi tolto subito un peso. Invece, poi, non ho saputo mantenere quella leggerezza che invece sarebbe stata necessaria".

Difendere i colori del team factory richiederà una maggiore costanza: "Mi sento addosso una grande responsabilità e anche un grande senso di gratitudine. Farò di tutto per ripagare la fiducia che mi è stata data", ha concluso il pilota di Nizza.

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