Il passaggio del team manager Suzuki Davide Brivio dalla MotoGP alla Formula 1, ha lasciato la squadra giapponese con molti punti di domanda. E se sulla questione sono state diverse le persone che sono intervenute come l'ex pilota Kevin Schwantz o il Project leader Suzuki Shinichi Sahara, questa volta a spendere alcune parole in merito è stato il campione del mondo Joan Mir.

“Ho fiducia nel team”


In un'intervista a Sky Sport24, il maiorchino che nel 2020 è riuscito a vincere il titolo iridato in sella alla GSX-RR, ha espresso la sua opinione sull'addio al team giapponese da parte di Davide Brivio: È una situazione molto difficile per il team - ha detto - perché Davide era una punto di riferimento per la squadra. E' un momento difficile però io sono molto tranquillo, penso che all'interno del team ci siano molte persone che lavorano bene. Ho tanta fiducia, so che Shinichi Sahara farà un buon lavoro per trovare qualcuno che sostituisca Brivio, sia all'interno del team che fuori. Al momento non so quale decisione prenderanno, però sono sicuro che riusciremo a fare un buon lavoro, abbiamo le persone in grado di farlo”.

“La barca a vela, la MotoGP del mare”


Insieme a Mir, ospite della trasmissione Sky, c'era anche Max Sirena impegnato nella Prada Cup come Skipper e Team Director di Luna Rossa che ha scambiato quattro chiacchiere con il pilota Suzuki. Mir, ha parlato quindi della sua passione per la barca a vela: “Mi piace perché da buon maiorchino amo il mare - ha concluso -, trovo che sia uno sport estremo, possiamo considerarla come la MotoGP del mare. Ho provato le barche a vela, in futuro mi piacerebbe imparare a guidare anche una barca a vela”.

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