Johann Zarco non ha fatto mistero delle sue ambizioni per il 2021: avere gli stessi risultati che sul finale della scorsa stagione Jack Miller è riuscito a raccogliere in sella alla Ducati del team Pramac.

Ora sulla sua moto ci sarà proprio il transalpino, che giustamente non vuole essere da meno, anche se quest’anno sarà al debutto sulla Ducati del team Pramac, ma già al secondo anno sulla moto di Borgo Panigale, avendo già disputato una stagione con il team Avintia.

Un check sull’allenamento


Per arrivare al massimo della forma ai prossimi test, Zarco - che alcuni giorni fa è stato presente anche alle sessioni di prove della Superbike a Jerez - si è sottoposto a una settimana di allenamento fisico intensivo al Red Bull Athlete Performance Centre.

A cinque settimane dal suo primo test ufficiale in Qatar, infatti, Zarco è andato a Salisburgo per valutare se fosse necessario adattare o modificare parte del suo allenamento.

L’obiettivo era quello di fare il punto sul livello fisico di Johann per poi adattare il nostro lavoro a casa”, spiega Claude Michy, promotore del Grand Prix de France. “Hanno molti macchinari per misurare gli aspetti fisici, fisiologici e biomeccanici. Poi parliamo con i professionisti sul posto, che siano medici, fisioterapisti o preparatori fisici. Spieghiamo loro cosa facciamo di solito, le oro ci dicono cosa funziona e quali esercizi dovrebbero essere riadattati”.

Zarco: “Ho dato il massimo”


Johann Zarco è stato soddisfatto dei risultati.

Il fatto che la Red Bull abbia molti atleti ci permette anche di vedere a che punto siamo”, ha detto il transalpino, che ha condiviso sul suo profilo Facebook la foto che pubblichiamo in apertura.

Sospettavamo che ci fossero ancora alcune cose su cui lavorare, ma hanno detto che eravamo già ben preparati. Ho potuto dare il massimo per ricavare delle buone informazioni e continuare ad allenarmi prima della ripresa della stagione della MotoGP”.

Intenso anche il programma di allenamento in pista per Johann Zarco, che ha in programma quattro giorni in pista a febbraio, due ad Almeria e due a Jerez, in vista del test ufficiale del Qatar di inizio marzo.

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