Jorge Martin è pronto a salire in sella alla Desmosedici del team Ducati Pramac, anzi non vede proprio l'ora. Lo spagnolo, che fino ad oggi ha avuto una carriera in escalation, ha le idee ben chiare sui suoi obiettivi 2021 ma gli avversari sono molti e con molta più esperienza. Di certo potrà puntare ad ottenere qualche podio e il titolo di Rookie of the Year in lotta con Enea Bastianini e Luca Marini.

“La lotta mi ha forgiato”

Il titolo Moto3 conquistato nel 2018 e un quin


to posto in Moto2 nel 2020 ( con quattro gare chiuse a zero punti), il nuovo pilota Ducati Pramac ha tutte le carte in regola per fare un buon campionato: “La lotta in Moto2 e Moto3 mi ha forgiato bene e arrivo preparato - ha detto Jorge Martin in un'intervista a Marca.com. - Vedendo cosa hanno fatto Brad Binder o Álex Márquez nel 2020, penso che salire sul podio sia possibile. Dovrò lavorare bene. L'obiettivo principale è vincere il titolo di rookie dell'anno. In realtà mi vedo più verso il raggiungimento di un obiettivo come la 'top 10' alla fine dell'anno piuttosto che sul podio. Penso che la regolarità sia molto importante in MotoGP, ma è chiaro che ottenere il podio in qualche occasione sarebbe qualcosa di incredibile”.

Stile di guida unico


Martin parla quindi del suo stile di guida. C'è chi lo paragona ad un mix tra quello di Marc Marquez e Jorge Lorenzo, ma lui ha un'idea diversa: “Penso di non avere uno stile simile a nessuno. - Ha proseguito - Penso di avere uno stile mio perché sono un ottimo pilota, so essere aggressivo quando c'è bisogno. In più, mi adatto un po' a tutte le condizioni, freno molto forte e questo aspetto sarà importante per guidare bene la Ducati”.

Martin ha quindi le idee ben chiare in testa e il suo sogno, adesso, è soltanto uno: “I miei sogni si stanno realizzando come una catena - Ha spiegato -. Ciò che chiedo da quando ero piccolo è diventare campione del mondo. L'ho già raggiunto una volta ed è chiaro che il mio sogno è diventare campione in MotoGP. In questo momento è più reale perché il passaggio alla MotoGP è qualcosa che pochissime persone possono ottenere. Adesso battere tutti questi campioni del mondo sarà la cosa più difficile”.

MotoGP, Martin pilota e…youtuber!

“Vincere con Ducati sarebbe diverso”


Infine, qualcosa sul tema Ducati. Martin prima di optare per il team di Borgo Panigale, era molto richiesto anche in KTM. Il pilota di Madrid non ha nessun ripensamento sulla sua scelta, nonostante nel 2020 abbia visto la Casa austriaca ottenere ottimi risultati. In più, pensa che se riuscirà a vincere in sella ad una Ducati, l'obiettivo raggiunto avrà un gusto ancora più dolce: “ Penso che la sfida sia la stessa nel riuscire a vincere un titolo con una Ducati, con una Suzuki o con una Honda - Ha concluso -. Alla fine, c'è così tanta uguaglianza in questo momento che un giorno una moto è migliore e l'altro va meglio un'altra. La sfida e le difficoltà sono esattamente le stesse. Ma penso che con Ducati ci sarà ancora più passione e se un giorno vincerò il Mondiale con la Desmosedici, la felicità che avremo, e quell'emozione che proveremo, farà la differenza rispetto ad altri marchi”.

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